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mercoledì 15 aprile 2026

TONIO DELL'OLIO: Trump si rassegni

Trump si rassegni
di Tonio Dell'Olio


A differenza della quasi totalità dei quotidiani italiani, L’Osservatore Romano relega a pagina 5 – e non in apertura – le intemperanze farneticanti e le posture da bullo di Donald Trump contro il Papa. Una scelta editoriale che è già, in sé, un giudizio: ridimensionare il rumore per restituire dignità alla parola.

Così si conferma, con stile evangelico, quanto il Pontefice aveva chiarito: non intende “entrare in un dibattito” con chi riduce tutto a scontro, ma continuare piuttosto ad annunciare il Vangelo della pace. 
La verità non ha bisogno di urlare. 
Il presidente degli Stati Uniti si rassegni: non troverà nel Papa un avversario politico da provocare né un pretesto per trasformare anche il Vaticano in terreno di conquista retorica o geopolitica. 
La logica dell’intimidazione, che minaccia popoli e terre, qui si infrange contro una libertà più grande: quella del Vangelo. 
D’altra parte è vero che, cercare una strategia coerente dietro parole così scomposte sarebbe illusorio, quasi pretendere da un sasso una lezione su Martin Heidegger
Non tutto ciò che fa rumore è pensiero; non tutto ciò che colpisce è verità. 
In un tempo che premia la forza ostentata, egli ricorda la forza più difficile: quella di chi si alza per dire che esiste una via migliore. 
Grazie a Papa Leone che sente il dovere di alzarsi e di dire che c’è una via migliore. 
Quella che va esattamente nella direzione opposta delle politiche trumpiane. 
La pace non è debolezza, ma la più alta forma di responsabilità verso l’umanità.

(Fonte: Mosaico dei Giorni - 14.04.2026)