Disarmare il futuro
di Tonio Dell'Olio
Un libro piccolo, una domanda enorme: l’umanità vuole ancora abitare la Terra? Esce oggi Disarmata e disarmante. La pace è un dono, curato da Alessandro Banfi e pubblicato dalla Libreria Editrice Vaticana: raccoglie il magistero di Leone XIV sulla pace con un’introduzione inedita del Papa. Non è un prontuario per diplomatici, ma un appello a ciascuno.
Si parte dal Risorto che mostra le ferite e dice: «Pace a voi». Non una pace decorativa, ma una scelta che attraversa il dolore, smaschera la menzogna e chiede responsabilità. Mentre 103 Stati sono coinvolti in guerre e il riarmo nucleare è spacciato per sicurezza, Leone XIV capovolge la logica dominante: non sono le armi a garantire la pace, ma il disarmo. E avverte del pericolo di affidare alle macchine e all’intelligenza artificiale la decisione di colpire e uccidere. Il libro sorprende quando avvicina la pace alle nostre vite. Comincia da me, da noi, dai rapporti quotidiani. Sant’Agostino insegna che i tempi cambiano quando cambia il nostro modo di vivere. Un’offesa perdonata, una parola buona, un ponte costruito non sono gesti privati: sono politica. Da Dorothy Day a Giorgio La Pira, fino a Stanislav Petrov, emerge una verità decisiva: una sola coscienza può salvare il mondo. E nessuno ha più il diritto di chiamarsi spettatore.
(Fonte: Mosaico dei giorni - 21 luglio 2026)
Leggi anche il post già pubblicato:
- Disarmata e disarmante. La pace è un dono - Leone XIV: Non le armi atomiche ma il disarmo genera la pace