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domenica 1 marzo 2026

"Un cuore che ascolta - lev shomea" n° 17 - 2025/2026 - II DOMENICA DI QUARESIMA anno A

"Un cuore che ascolta - lev shomea"

"Concedi al tuo servo un cuore docile,
perché sappia rendere giustizia al tuo popolo
e sappia distinguere il bene dal male" (1Re 3,9)



Traccia di riflessione sul Vangelo
a cura di Santino Coppolino

II DOMENICA DI QUARESIMA - anno A

Vangelo:
Mt 17,1-9

Momento fondamentale di tutta la narrazione evangelica, la Trasfigurazione è l'ulteriore conferma da parte del Padre sull'opzione fatta da Gesù al Battesimo, un anticipo della sua Resurrezione e di quello che, un giorno, anche noi saremo. Il brano evangelico è ricco all'inverosimile di richiami veterotestamentari: Mosè che sale sul Sinài con Nadab e Abiju, e che dopo sette giorni è chiamato da Yahweh nella nube (Es 24); Mosè che scende dal monte con il volto raggiante (Es 39) e che promette l'invio di un profeta del quale dice: «Ascoltate lui!» (Dt 18,15); la Festa delle Capanne (Sukkot), durante la quale, secondo la tradizione rabbinica, si sarebbe dovuto manifestare il Messia. Con questi e molti altri richiami, l'evangelista intende dimostrare che in Gesù si sono compiute le antiche profezie, che nel carpentiere di Nazareth si è reso visibile il Nuovo Adamo, l'Uomo perfetto secondo il cuore di Dio: Gesù, Figlio di Dio e Figlio dell'Uomo, pienezza e fine della creazione. «In Gesù, l'umanità intera assume forma e splendore divino, lasciando trasparire in se stessa la Gloria di Dio» (cit.). Mosè ed Elia, rispettivamente il mediatore della Legge e il padre della Profezia, si confrontano e si specchiano in Gesù e da Lui sono illuminati. Alla Chiesa tutta e di tutti i tempi, rappresentata da Pietro, Giacomo e Giovanni, viene comandato dalla Voce di ascoltare il solo Gesù, l'Agapetòs, il Figlio Amato. La Comunità dei discepoli farà sempre fatica a comprendere l'opzione d'amore del suo Signore, ad accettare e ad accogliere un Messia fragile e mortale che si consegna, inerme, nelle mani dei suoi carnefici per la salvezza di tutti gli uomini. Lo comprenderà in seguito.