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martedì 25 ottobre 2011

“DIO E’ AMORE – La vocazione del cristiano: diventare manifestazione della bellezza dell’amore trinitario” di Alberto Neglia (VIDEO)

“DIO E’ AMORE  
La vocazione del cristiano: 
diventare manifestazione della bellezza dell’amore trinitario”

di  Alberto Neglia


- Frammenti di Spiritualità - n. 10


Estratto della relazione “La spiritualità cristiana: la via della carità” di Alberto Neglia tenuta il 19 ottobre 2011 nell'ambito dei MERCOLEDì DELLA SPIRITUALITÀ 2011 - “ EDUCARE TESTIMONIANDO LA FEDE” promossi dalla Fraternità Carmelitana di Pozzo di Gotto (ME)

Anticipazione in attesa del video integrale.


GUARDA IL VIDEO



Save The Children - Mortalità infantile: ogni 4 secondi nel mondo un bambino muore per mancanza di cure.

Otto milioni i bambini che muoiono ogni anno per problemi sanitari. Save the Children: «operatori sanitari sono una risorsa cruciale, ne servono di più»
Otto milioni: tanti sono i bambini sotto i 5 anni che ogni anno muoiono nel mondo per elementari problemi sanitari. Uno ogni quattro secondi, secondo i dati di Save the Children. Una strage che continua giorno dopo giorno, silenziosa e spesso dimenticata proprio perché probabilmente fa meno rumore rispetto all'andamento delle borse mondiali, o agli interessi del petrolio.
Al mondo 350 milioni di bambini non verranno mai visitati da un operatore sanitario, sia esso un dottore, un infermiere o un semplice operatore di comunità, nel corso di tutta la loro vita. Eppure la presenza e l’intervento di un operatore sanitario può fare la differenza fra la vita e la morte di un bambino: si stima infatti che dove ce ne sono troppo pochi, un bambino rischia cinque volte di più di perdere la vita prima di aver compiuto 5 anni. Gli operatori sanitari sono una risorsa cruciale nella battaglia contro la mortalità infantile.



Every One: basta un respiro...
...per salvare un bambino. 
Quasi 8 milioni di bambini muoiono prima dei 5 anni, uno ogni 4 secondi, a causa di malattie prevenibili e curabili che si possono superare con semplici soluzioni da pochi euro. Per questo riparte Every One, la campagna per dire basta alla mortalità infantile. Il palloncino rosso ne è il simbolo: rappresenta metaforicamente la vita di una bambino, gonfiare un palloncino significa quindi dargli la vita.
Basta un respiro...



lunedì 24 ottobre 2011

Omelia di P. Gregorio Battaglia


Omelia di P. Gregorio Battaglia
della Fraternità Carmelitana di Pozzo di Gotto (ME)
XXX domenica del T. O. anno A - 23.10.2011 -

In questa XXX domenica del Tempo Ordinario ci viene proposta questa pagina del vangelo di Matteo, una pagina molto breve, sono pochi versetti per cui uno potrebbe dire: ma tutto qui? sì, tutto qui! 
Credo che dovremmo avere la sapienza, la pazienza, la costanza di prendere questi pochi versetti e di scriverceli e... queste parole dovrebbero accompagnare la nostra vita quotidiana...

ASCOLTA




Assisi 27 ottobre 1986/2011 “Pellegrini della verità, pellegrini della pace” / 2


Benedetto XVI torna ad Assisi i127 ottobre per una giornata di riflessione, dialogo e preghiera con i leader religiosi del mondo e alcuni esponenti laici. Ha voluto personalmente questo pellegrinaggio in memoria della giornata di 25 anni fa, da lui definita una «puntuale profezia».
Leggi tutto: Lo “spirito di Assisi” soffia ancora di Andrea Riccardi

Ci sarà il 27 ottobre la salita delle religioni al monte santo di Assisi, per l’incontro ecumenico ed interreligioso indetto dal papa nel venticinquesimo anniversario di quel primo convegno dei leaders religiosi mondiali che fu promosso nel 1986 da Giovanni Paolo II, per la gioia di molti e il cruccio scandalizzato di altri, soprattutto uomini di curia e collaboratori a lui più vicini.
Tutte le religioni insieme: non è forse irenismo?
Il problema che esplose allora si ripropone anche oggi.
Leggi tutto: Lo spirito e la materia di Assisi di Raniero La Valle

Fermo restando il rispetto per quelle strutture dialogiche della Chiesa istituzionale che si assumono la responsabilità, a nome del Papa, di organizzare incontri e gesti del genere: cui prodest, a cosa servono questi incontri ci si domanda nelle parrocchie? Cosa ci hanno lasciato? Hanno a che vedere con quella diffusa opinione tra i cattolici, compresi alcuni preti e persino “teologi à la page”, che vuole Dio unico e simile per tutte le religioni, con la sola “differenza” individuata nel nome con il quale viene invocato?
Leggi tutto: Ad Assisi ma senza marketing di Filippo Di Giacomo

Vedi il nostro precedente post:

"Il risveglio dei cattolici nell’Italia malata" di Enzo Bianchi

In questi ultimi anni abbiamo più volte indicato non solo l'afonia dei cattolici in politica – la debolezza di rilevanza nella progettazione e nella costruzione della polis – ma anche le cause che l'hanno prodotta, tra cui l'intervento diretto in politica di alcuni ecclesiastici e la scelta di agire come un gruppo di pressione. La diaspora dei cattolici in politica all'inizio degli anni Novanta appariva non solo come una necessità motivata ma anche come una preziosa opportunità, una “benedizione”: rendeva infatti evidente che la comunità cristiana vive di fede e di coerente comportamento etico, ma non di soluzioni tecniche nella politica e nell'economia. Di fatto però questa diaspora si è ridotta a irrilevanza e, fatto ancor più grave, ha lasciato segni di contrapposizione e forti divisioni tra i cattolici stessi.

Leggi tutto: Il risveglio dei cattolici nell’Italia malata di Enzo Bianchi


domenica 23 ottobre 2011

"Il dialogo come stile di vita ecclesiale e l’evangelizzazione" - "Le condizioni del dialogo per incontrarsi nella Parola" di Bruno Forte

ARCIDIOCESI DI CHIETI-VASTO
CONVEGNO DIOCESANO
FARA SAN MARTINO,
16-17 SETTEMBRE 2011

Il dialogo come stile di vita ecclesiale e l’evangelizzazione


1. Non c’è dialogo senza umiltà. Dialogare con l’altro esige umiltà: accettando di mettersi in ascolto dell’altro, rinunciando a ogni pretesa su di lui, si apre la strada alla verità, cui tutti dobbiamo obbedienza. 
2. Non c’è dialogo senza ascolto...
Leggi tutto: LE CONDIZIONI DEL DIALOGO UN DECALOGO PER INCONTRARSI NELLA PAROLA (pdf) di Bruno Forte Arcivescovo di Chieti-Vasto

Al termine del Convegno Diocesano 2011 - vera esperienza di grazia, “evento dialogico” di comunione e partecipazione ecclesiale, con i suoi oltre seicento iscritti, fra presbiteri, religiosi e laici, in rappresentanza delle Parrocchie e delle Aggregazioni ecclesiali - ringrazio il Signore e quanti lo hanno preparato e vissuto. Offro alla Comunità diocesana questa sintesi dei contenuti emersi in vista delle successive verifiche da promuovere durante l’anno a livello soprattutto zonale e parrocchiale, affinché nulla vada perduto di quello che lo Spirito ha suggerito alla nostra Chiesa in Convegno.
Leggi tutto: Conclusioni (pdf) di Bruno Forte Padre Arcivescovo


Preghiera dei Fedeli - Fraternità Carmelitana di Pozzo di Gotto (ME) - XXX domenica del Tempo Ordinario anno A




Fraternità Carmelitana di Pozzo di Gotto (ME)






Preghiera dei Fedeli
XXX domenica del Tempo Ordinario anno A
23 ottobre 2011

"TESTIMONI DI DIO" Giornata Missionaria Mondiale 2011

Vite che narrano il Dio di Gesù Cristo
Testimoni di Dio è la proposta per l’Ottobre Missionario e la Giornata Missionaria Mondiale 2011. “L’enfasi non è solo sul dovere di essere testimoni – spiega don Gianni Cesena, direttore di Missio –: senza una personale esperienza di fede e di preghiera, senza una ricezione grata della Buona Notizia e senza la disponibilità ad accogliere misericordia e perdono, non c’è testimonianza. Si è testimoni sì, ma di Dio, riconosciuto nella figura di Gesù”.
Ne sono segno uomini come p. Fausto Tentorio, il missionario del Pime ucciso lunedì 17 ottobre a Mindanao, nelle Filippine; o mons. Guido Maria Conforti, fondatore dei Saveriani, di cui domenica la Chiesa riconosce la santità.
Nel Messaggio del Papa, anche l’appello alla condivisione: “L’evangelizzazione è un processo complesso e comprende vari elementi – scrive Benedetto XVI -: tra questi, un’attenzione peculiare da parte dell’animazione missionaria è stata sempre data alla solidarietà. Questo è anche uno degli obiettivi della Giornata Missionaria Mondiale, che, attraverso le Pontificie Opere Missionarie, sollecita l’aiuto per lo svolgimento dei compiti di evangelizzazione nei territori di missione”.

23 ottobre 2011 - TESTIMONI DI DIO
Nel 1926, l’Opera della Propagazione della Fede, su suggerimento del Circolo missionario del Seminario di Sassari, propose a papa Pio XI di indire una giornata annuale in favore dell’attività missionaria della Chiesa universale. La richiesta venne accolta con favore e l’anno successivo (1927) fu celebrata la prima “Giornata Missionaria Mondiale per la propagazione della fede”, stabilendo che ciò avvenisse ogni penultima domenica di ottobre, tradizionalmente riconosciuto come mese missionario per eccellenza.
In questo giorno i fedeli di tutti i continenti sono chiamati ad aprire il loro cuore alle esigenze spirituali della missione e ad impegnarsi con gesti concreti di solidarietà a sostegno di tutte le giovani Chiese. Vengono così sostenuti con le offerte della Giornata, progetti per consolidare la Chiesa mediante l'aiuto ai catechisti, ai seminari con la formazione del clero locale, e all'assistenza socio-sanitaria dell’infanzia.
- Messaggio del Papa per la Giornata Missionaria Mondiale 2011


- Per scaricare il materiale di animazione clicca qui


- Il tema della Giornata 2011 : Testimoni di Dio (pdf)


- VAI ALLO SPECIALE DI AVVENIRE (pdf)

Padre Giulio Albanese, direttore di Popoli e Missione, introduce il tema "Testimoni di Dio" della Giornata Missionaria Mondiale 2011




Come cambia e che obiettivi ha la missione italiana del XXI secolo?Quanti sono i missionari, le religiose, i laici, i fidei donum nel mondo?Chi è il missionario del terzo millennio? Come si vive oggi la missione? Quali pregiudizi rappresentano dei veri ostacoli per la nuova evangelizzazione? A queste domande risponde lo speciale dossier sulla presenza dei missionari italiani nel mondo


sabato 22 ottobre 2011

Lectio del Vangelo della domenica a cura di fr. Egidio Palumbo


Lectio del Vangelo della domenica
a cura di fr. Egidio Palumbo
della Fraternità Carmelitana di Pozzo di Gotto (ME)
XXX domenica T.O./A - 23.10.2011


Nel vangelo di questa domenica (Mt 22,34-40), sempre insegnando nel Tempio, a Gesù viene posta dai farisei un’altra questione: nella Torah qual è il comandamento grande? 
È vero che anche questa domanda è posta non con l’intenzione di una vera ricerca spirituale, ma per metterlo in difficoltà, per farlo inciampare. Tuttavia, se vogliamo guardare l’“altra faccia” della domanda, essa comunque contiene il senso di una ricerca, che percorre tutta la S. Scrittura, che è già tutta interna alla stessa S. Scrittura: è la ricerca del “comandamento grande” che permette, non solo di riassumere tutta la S. Scrittura, ma, molto di più, di entrare in essa, ascoltandola e vivendola come Parola di Dio e non come semplice parola umana...

Leggi tutto: Amorizzare il mondo



Riflessioni dopo l'uccisione di Gheddafi - Quando busserò... avrò mani bianche e pure - La pietà e la ragione - ...

“Quando busserò alla tua porta… avrò mani bianche e pure”. Sono le parole di un canto religioso che spesso si ascolta durante i funerali. L’uccisione (l’esecuzione) del colonnello Gheddafi sta provocando molti commenti. Alcuni di giubilo, altri di formalità politica, con dichiarazioni in italiano o in latino, altri di calcolo strettamente economico. Gli affari sono il vero ‘dio’ di oggi. Un dio della morte, non della vita. Certo è che davanti alla morte di qualsiasi persona umana è richiesto pudore e forse un po’ più di discrezione. 
Le mani di Gheddafi non erano bianche. E Pax Christi lo ha sempre denunciato con forza, anche quando per molti il colonnello era un amico e grande socio in affari applaudito e riverito fino alla sudditanza. Erano sporche di crimini commessi con la complicità di tanti: basti pensare ai respingimenti dei barconi di disperati che si avvicinavano alle nostre coste, o a quanto succedeva nelle prigioni libiche, con il silenzio connivente di molti Governi, anche il nostro. 
Quanta ipocrisia nelle dichiarazioni di questi giorni
Leggi tutto: Quando busserò... avrò mani bianche e pure di Renato Sacco

Le immagini della morte di Gheddafi hanno provocato in tanti di noi un grumo di sentimenti e un groviglio di pensieri che si sono intrecciati velocemente come in un caleidoscopio confuso. Un sentimento di pietà che non deve mai abbandonarci, per il corpo colpito ed esposto con brutale insistenza anche mediatica, e insieme di commiserazione per una umanità che fatica a trovare un equilibrio tra giustizia e orrore, che non dovrebbero mai stare insieme. 
Leggi tutto: La pietà e la ragione di Carlo Cardia

Non c’è mai nulla di glorioso nell'esecuzione di un tiranno. La vendetta resta una pulsione orribile anche quando si gonfia di ragioni. Ci vogliono Sofocle e Shakespeare, non gli scatti sfocati di un telefonino, per sublimarla in catarsi. Gli sputi, i calci e gli oltraggi a una vittima inerme - sia essa Gesù o Gheddafi - degradano chi li compie a un rango subumano...
Leggi tutto: Gloria Mundi di Massimo Gramellini

Lo scempio del cadavere di Gheddafi è l' esordio peggiore della nuova Libia liberata dal dittatore. Non l' esito di un atto di guerra, o di un blitz militare, come l' uccisione di Osama Bin Laden, ma un oltraggio cruento . Un oltraggio accompagnato dall' urlo furente della folla che non ha assistito alla tragedia dell' esecuzione di un tiranno, ma allo sfregio di un simbolo da schernire e annientare. In queste circostanze così drammatiche della storia è difficile indicare la via più giusta. E non è mai pacifica o morbida la condotta collettiva che segue alla cattura di un dittatore odiato e temuto.
Leggi tutto: Lo scempio di un corpo non è mai giustizia di Pierluigi Battista

Una due, tre, tante volte. Troppe. Gli ultimi istanti di Gheddafi tracimano dai canali tv e inondano il web. Il volto è di un moribondo prima e di un morto poi. Il sangue è il suo sangue... 
Una, due, tre, infinite volte. Quando la misura è colma? Forse quando un sussulto etico, o un residuo di pietas, suggeriscono che è ora di smettere? No. La parola fine verrà proclamata dall’implacabile curva dell’audience che comincia a scivolare all’ingiù. Diritto di cronaca? Dovere di mostrare "la verità"?... 
Leggi tutto: Fermate lo scempio in tv di Umberto Folena



Non ci sono soldi... eppure il governo acquista 3 UAV Reapter per una spesa di 15,053,962 milioni di dollari

... Il governo dice che di soldi non ce ne sono, che lavoratori e disoccupati devono pagare la crisi del sistema, e che se vogliono manifestare devono dare garanzie patrimoniali. 
Come spendere allora il denaro pubblico? Siglando contratti che aumentano le spese militari come quello con la General Atomics Aeronautical Systems per l'acquisto 3 UAV Reapter dal valore di 15,053,962 milioni di dollari...


La Rete Italiana Disarmo (rete che raggruppa oltre trenta organismi) denuncia il rischio che l’Italia, con l’approvazione del disegno di legge “comunitaria” (AS 2322-B) attualmente all’esame della Commissione politiche comunitarie del Senato, diminuisca i controlli sui trasferimenti di armi e che la trasparenza su questo ambito delicato faccia un passo indietro. Insieme alla Tavola della Pace la Rete è da tempo attiva affinché il controllo e la trasparenza su un commercio così problematico non siano indeboliti ed anzi si rafforzino.
“In questo periodo di crisi economica i poteri e le lobby armiere scalpitano per avere le mani libere da vicoli di controllo sul business delle armi, ed il governo con le modifiche alla legge 185 si appresta a sostenere questi mercanti di morte - sostiene Riccardo Troisi di Rete Italiana per il Disarmo
Logo
- Al contrario sarebbe importante attivarsi con normative e risorse che taglino le spese militari e redistribuiscano i miliardi sottratti a queste spese inutili verso politiche di miglioramento dello stato sociale e per favorire nuove economie che mettano al centro la sostenibilità sociale ed ambientale”. La modifica della legge 185 del 1990, che è considerata un modello a livello internazionale per i divieti che contiene, per i controlli e le misure di trasparenza, non può avvenire senza un adeguato dibattito parlamentare...


Il Vangelo che abbiamo ricevuto Uno spazio libero di comunione, confronto e ricerca sinodale «Ma voi non così» (Luca 22, 25) ROMA - 17-18 Settembre 2011 - Video - Relazioni - Documenti

Il Vangelo che abbiamo ricevuto
Uno spazio libero di comunione, confronto e ricerca sinodale
«Ma voi non così» (Luca 22, 25)
ROMA - 17-18 Settembre 2011

Sulla relazione di base:
Ho letto parole belle e autorevoli sulla eucaristia, ispirate dalla eucaristia. Mi pare che il tema scelto per questo incontro sia assolutamente centrale nella vita cristiana, personale e comunitaria. Non ho da aggiungere dottrina a dottrina. Insieme rendiamo grazie per questa comunione,che ci custodisce da viandanti nel tempo della crisi
Leggi tutto: Ma tra voi non così di Massimo Toschi

Leggi il testo dell'intervento di:


TAVOLA ROTONDA

Cari amici, mentre scrivo il convegno affronta la sua ultima sessione. Mi dispiace di non essere con voi, di non celebrare l’Eucaristia con voi, ma problemi legati ad impegni pastorali mi hanno costretto a partire sabato sera. Ovviamente sono ben lieto di constatare come “Il vangelo che abbiamo ricevuto” sia luogo di scambio, di ripensamenti, di arricchimento per tutti. Speriamo di poter continuare in questo servizio discreto ma prezioso al Vangelo e alla Chiesa. Il card. Martini dice che per la chiesa lui può solo pregare, noi ancora qualcosa pensiamo anche di poterla aggiungere alla preghiera.
Leggi tutto: IN MARGINE AL CONVEGNO DI ROMA di Felice Scalia sj

Guarda i video degli incontri:

SABATO 17 SETTEMBRE
PRIMA SESSIONE: L'EUCARESTIA NELLA STORIA E NELLA CHIESA.

  • Introduzione di Silvia Scatena.
  • "Ma voi non così: l'eucarestia nella storia e nella chiesa" relazione di Pino Ruggieri.
  • Discussant: Emma Fattorini.
  • Confronto comune.

SECONDA SESSIONE: L’EUCARESTIA: UNA “NOTIZIA BUONA” PER IL NOSTRO TEMPO?
  • Introduzione di Giovanni Nicolini.
  • Testimonianza di Marco Campedelli.
  • Testimonianza di Fabrizio Valletti.
  • Confronto comune: testimonianze.
  • Confronto comune: testimonianze.

DOMENICA 18 SETTEMBRE
TERZA SESSIONE: L'EUCARESTIA OGGI, LA RICERCA DI AUTENTICITA' EVANGELICA.

  • Tavola rotonda.
  • Introduzione di Luciano Guerzoni
  • Confronto Mauro Castagnaro, Marinella Perroni, Enrico Peyretti e Paolo Ricca.


Guarda anche il nostro precedente post:

Il Vangelo che abbiamo ricevuto - Uno spazio libero di comunione, confronto e ricerca sinodale - «Ma voi non così» - ROMA - 17-18 Settembre 2011 - lettera invito - programma




venerdì 21 ottobre 2011

“La buona politica per il bene comune” - Todi - Forum delle persone e delle associazioni d’ispirazione cattolica

“Sembra stagliarsi all'orizzonte la possibilità di un soggetto culturale e sociale di interlocuzione con la politica, che sia promettente grembo di futuro”. Così il cardinale Bagnasco accennava il 26 settembre, nella sua Prolusione, al profilarsi di una nuova stagione di presenza dei cattolici al servizio del Paese. Una necessità sempre più avvertita nel laicato cattolico; è stato questo il fondamento del Forum di Todi di lunedì 17 ottobre, al quale hanno partecipano cattolici di diversa ispirazione impegnati nella società, nella cultura, nell'economia e nell'informazione, radunati dalla consapevolezza che c’è bisogno di un nuovo slancio per far uscire l’Italia dal pantano di una crisi – etica e non solo economica – di difficile soluzione. In questo dossier raccogliamo tutta la documentazione prodotta da Avvenire sul tema.
Leggi tutto l'ampio dossier di AVVENIRE: I cattolici, la politica, il futuro dell'Italia

Il Paese ha bisogno dei cattolici. La ricostruzione civile e morale non sarà possibile senza un loro diverso e rinnovato impegno politico. E senza un dialogo più stretto, fuori dagli schemi storici, con gli eredi delle tradizioni liberale e riformista.
Leggi tutto l'editoriale di Ferruccio de Bortoli: La missione dei cattolici

I Cattolici fanno fronte comune





Dal raduno a porte chiuse delle organizzazioni cattoliche a Todi non è uscito niente di scritto: non un appello, non un documento, non un manifesto, non un programma. Solo l’ennesima invocazione orale di un governo diverso, reiterata davanti ai giornalisti dal segretario generale della CISL, Raffaele Bonanni.
Non era sicuramente questo sghembo finale di giornata che il cardinale Angelo Bagnasco si aspettava: così lontano dal volo elevato che aveva impresso con la sua lezione di apertura.

Il seminario “La buona politica per il bene comune” organizzato a Todi dal Forum delle persone e delle associazioni d’ispirazione cattolica nel mondo del lavoro si è aperto con la celebrazione eucaristica presieduta da mons. Vincenzo Paglia, presidente della Conferenza Episcopale Umbra e vescovo di Terni Narni Amelia. L’augurio che quello di oggi sia “il giorno della moltiplicazione dei pani e dei pesci” ha detto mons. Paglia. “Se questo nostro Paese rischia di essere senz’anima o senz’aria – ha aggiunto il vescovo – non dobbiamo chiederci se non sia necessario un impegno più robusto anche da parte nostra?”. “Noi siamo qui – ha aggiunto il vescovo – perché pensosi e preoccupati. E sentiamo come credenti l’urgenza di affrettare i passi della riflessione, del discernimento, al fine di elaborare una visione di quella società che vogliamo costruire, di tracciare le linee che definiscono il bene comune oggi”.

Una nota di Palazzo Chigi distorce il significato e l'andamento del Forum, delle associazioni cattoliche di Todi. Ecco che cos'è davvero successo.

Il primo risultato dell’assemblea cattolica di Todi consiste in un’ulteriore delegittimazione di Berlusconi. In questo il premier ha visto giusto, perciò si è messo a strillare che i giornali hanno scritto il falso e che dalla riunione non sarebbe emerso nessun appello a “dare una spallata al governo”. Naturalmente non è così. La stampa intera ha colto il senso delle conclusioni del convegno, riassunto nella frase lapidaria di Giorgio Guerrini, uno dei promotori e presidente di Confartigianato: “Questo governo non ce la fa”. Berlusconi non capisce niente di Stato e di governo, ma capisce moltissimo di marketing. Perciò ha subito cambiato rotta rispetto ai suoi pasdaran Sacconi e Roccella, che a caldo avevano lamentato “delusione” per gli esiti della riunione e – con il ministro del Welfare – avevano bollato la richiesta di un nuovo governo a larghe intese come una “non proposta”.
Di fronte al rischio di apparire emarginato dal mondo cattolico, il premier ha diffuso una nota per elogiare lo “splendido discorso” del presidente della Cei Bagnasco e negare che la Chiesa dia coperture a politiche neodemocristiane e terzopoliste. Alfano, di conserva, ha dichiarato che i cattolici hanno già un partito che “ha difeso i valori della vita e della famiglia”: il Pdl.


"Sulla Via di Damasco": "Cristiani sotto attacco"

Video tratto dal programma di RAIDUE
 "Sulla Via di Damasco" 
condotto da Monsignor Giovanni D'Ercole
(15 ottobre 2011)


In studio, con mons. Giovanni D'Ercole, P.Giulio Albanese, comboniano direttore della rivista "Popoli e Missioni", aiuta ad entrare con serenità e profondità nella conoscenza di una realtà che è bene conoscere e per la quale pregare: Cristiani perseguitati perché Cristiani.

"Cristiani sotto attacco"