XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO anno A
18 ottobre 2026
Per chi presiede
Fratelli e sorelle, nel suo Figlio Gesù, Dio, nostro Padre e Madre, ha mostrato la grandezza della sua misericordia, da non volere che nessuna persona perda la consapevolezza della sua dignità di creatura, creata ad l’immagine e somiglianza di Lui. Con umile fede rivolgiamo a Lui le nostre preghiere ed insieme diciamo:
R/ Nella tua misericordia salvaci, o Dio
Lettore
- Non distogliere, o Padre, lo sguardo dal tuo popolo, che hai chiamato, perché sia in mezzo ai popoli segno della nuova umanità inaugurata dal tuo Figlio Gesù. Fa’ che ogni comunità cristiana, a qualsiasi confessione appartenga, si spogli o si tenga lontana dalla tentazione del potere e della collusione schiavizzante con i potenti della terra. Preghiamo.
- Ti preghiamo e ti affidiamo, o Padre, la salute di papa Leone. Fa’ che questa sua esperienza di improvvisa fragilità possa essere di aiuto e di conforto per tutte quelle persone, bambini o adulti, che si ritrovano ad affrontare una malattia di natura oncologica. Preghiamo.
- La tua luce, o Padre, possa penetrare nel cuore dei potenti e soprattutto nel cuore di quei governanti, che in nome della supremazia del proprio Paese sono pronti a scatenare guerre ed a rendere problematica la convivenza tra i popoli della terra. Preghiamo.
- Ti affidiamo, o Padre, i giovani del nostro Paese e dei Paesi europei, che in questi giorni stanno manifestando per chiedere una politica, che pensi meno alle armi ed alla guerra e di più alla scuola, alla sanità, alla casa, al lavoro. Sostieni il loro grido, perché non resti inascoltato. Preghiamo.
- Volgi il tuo sguardo, o Padre, su quelle famiglie, che vivono momenti di grande difficoltà a causa della mancanza di lavoro e su quelle che sono attraversate da incomprensioni o da perdita di interesse per l’altro. Ti affidiamo tutti quei figli, che vivono sul loro corpo e nella loro mente le conseguenze della mancata armonia dei loro genitori. Preghiamo.
- Davanti a te, o Padre, ci ricordiamo dei nostri parenti e amici defunti [pausa di silenzio]; ci ricordiamo delle vittime palestinesi del continuo sterminio del governo israeliano; delle vittime dell’infinita guerra tra Russia e Ucraina, e della guerra in Sudan e in Etiopia. Accogli tutti nel tuo abbraccio di pace. Preghiamo.
Per chi presiede
Ascolta, o Padre, le suppliche della tua Chiesa in preghiera, Fa’ che impariamo a vivere in questo mondo il senso vero della cittadinanza, senza svendere la dignità di essere stati creati a Tua immagine, che ci rende figli e figlie, fratelli e sorelle, in Cristo Gesù, nostro Maestro e Signore, vivente nei secoli dei secoli.
AMEN.
