Benvenuto a chiunque è alla "ricerca di senso nel quotidiano"



lunedì 7 settembre 2026

Don Mimmo Battaglia: Convertite la guerra in pace, non chiamate danni collaterali le madri che scavano tra le macerie per salvare i figli

Il cardinale e arcivescovo di Napoli Domenico Battaglia lancia un appello contro la guerra: "Spegnete i cannoni e mettete la vita umana al centro"

Convertite la guerra in pace, 
non chiamate danni collaterali le madri
che scavano tra le macerie per salvare i figli

Grandissimo intervento del Cardinale e Arcivescovo di Napoli: Domenico Battaglia.
Altro che la "madre cristiana" dei miei stivali!

Cardinale Napoli - ph A. de Cristofaro

"E voi che sprofondate nelle poltrone rosse dei parlamenti, abbandonate dossier e grafici: attraversate, anche solo per un’ora, i corridoi spenti di un ospedale bombardato; odorate il gasolio dell’ultimo generatore; ascoltate il bip solitario di un respiratore sospeso tra vita e silenzio, e poi sussurrate – se ci riuscite – la locuzione «obiettivi strategici».

Il Vangelo – per chi crede e per chi non crede – è uno specchio impietoso: riflette ciò che è umano, denuncia ciò che è disumano.

Se un progetto schiaccia l’innocente, è disumano.
Se una legge non protegge il debole, è disumana.
Se un profitto cresce sul dolore di chi non ha voce, è disumano.

E se non volete farlo per Dio, fatelo almeno per quel poco di umano che ancora ci tiene in piedi.

Quando i cieli si riempiono di missili, guardate i bambini che contano i buchi nel soffitto invece delle stelle. Guardate il soldato ventenne spedito a morire per uno slogan. Guardate i chirurghi che operano al buio in un ospedale sventrato. Il Vangelo non accetta i vostri comunicati “tecnici”. Scrosta ogni vernice di patria o interesse e ci lascia davanti all’unica realtà: carne ferita, vite spezzate.

Non chiamate «danni collaterali» le madri che scavano tra le macerie.
Non chiamate «interferenze strategiche» i ragazzi cui avete rubato il futuro.
Non chiamate «operazioni speciali» i crateri lasciati dai droni.

Togliete pure il nome di Dio se vi spaventa; chiamatelo coscienza, onestà, vergogna. Ma ascoltatelo: la guerra è l’unico affare in cui investiamo la nostra umanità per ricavarne cenere. Ogni proiettile è già previsto nei fogli di calcolo di chi guadagna sulle macerie. L’umano muore due volte: quando esplode la bomba e quando il suo valore viene tradotto in utile.

Finché una bomba varrà più di un abbraccio, saremo smarriti. Finché le armi detteranno l’agenda, la pace sembrerà follia. Perciò, spegnete i cannoni. Fate tacere i titoli di borsa che crescono sul dolore. Restituite al silenzio l’alba di un giorno che non macchi di sangue le strade.

Tutto il resto – confini, strategie, bandiere gonfiate dalla propaganda – è nebbia destinata a svanire. Rimarrà solo una domanda:
«Ho salvato o ho ucciso l’umanità che mi era stata affidata?».
Che la risposta non sia un’altra sirena nella notte.

Convertite i piani di battaglia in piani di semina, i discorsi di potenza in discorsi di cura. Sedete accanto alle madri che frugano tra le macerie per salvare un peluche: scoprirete che la strategia suprema è impedire a un bambino di perdere l’infanzia. Portate l’odore delle pietre bruciate nei vostri palazzi: impregni i tappeti, ricordi a ogni passo che nessuno si salva da solo e che l’unica rotta sicura è riportare ogni uomo a casa integro nel corpo e nel cuore.

A noi, popolo che legge, spetta il dovere di non arrenderci. La pace germoglia in salotto – un divano che si allunga; in cucina – una pentola che raddoppia; in strada – una mano che si tende. Gesti umili, ostinati: “tu vali” sussurrato a chi il mondo scarta. Il seme di senape è minimo, ma diventa albero. Così il Vangelo: duro come pietra, tenero come il primo vagito. Chiede scelta netta: costruttori di vita o complici del male. Terze vie non esistono".

Cardinale e Arcivescovo metropolita di Napoli, Mons. Domenico Battaglia
(fonte: IL GIORNALE D'ITALIA 30/08/2026)

*************

Per completezza dell'informazione in realtà abbiamo rintracciato nel sito della Chiesa di Napoli riportato, in data 08/07/2025, l'intervento sulla pace di don Mimmo Battaglia pubblicato sul quotidiano Avvenire "SE NON PER DIO, FATELO PER CIÒ CHE D’UMANO RESTA NELL’ UMANITÀ…" con una versione più estesa da cui riteniamo sia stato tratto il brano che però stiamo ugualmente proponendo in questo post perché purtroppo ancora tristemente attuale.

Per chi volesse leggere integralmente l'articolo succitato, volentieri ne riproponiamo qui il link.