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domenica 10 maggio 2026

"Un cuore che ascolta - lev shomea" n° 27 - 2025/2026 - VI DOMENICA DI PASQUA anno A

"Un cuore che ascolta - lev shomea"

"Concedi al tuo servo un cuore docile,
perché sappia rendere giustizia al tuo popolo
e sappia distinguere il bene dal male" (1Re 3,9)



Traccia di riflessione sul Vangelo
a cura di Santino Coppolino

VI DOMENICA DI PASQUA anno A

Vangelo:

Il Padre rimane sempre fedele alle sue promesse amando i suoi figli di un amore eterno, divino, totale, coinvolgente, «fino alla fine». Gesù ora domanda ai suoi di amare in Lui quanto hanno contemplato e amato nel Padre. Amare Gesù è il cuore della fede della Chiesa, il pieno compimento dello "Shemà Israel" (cfr. Dt 6,5), il "Kelal Gadol baTorah", il Comandamento più grande della Legge. E' un Amore che non si traduce solo in un pio sentimento nei suoi confronti, ma che ci invia ad amare tutti, divenendo direttamente responsabili della vita e della felicità dei fratelli, a vivere cioè la Parola ascoltata nell'accoglienza e nel servizio umile. «Amare: voce del verbo morire» (T. Bello). Solo l'amore vissuto nel servizio spalanca le porte all'ingresso nella «nuova ed eterna alleanza». Se davvero ci amiamo non saremo più soli, perché il Consolatore pianterà la sua Tenda in noi e in mezzo a noi, trasformando la nostra esistenza in un tempio della sua dimora. E' lo Spirito di Verità-Fedeltà che coloro che vivono secondo le logiche del mondo non possono conoscere, perché posseduti da un altro spirito, quello della forza, del potere e della menzogna, spirito che genera e conduce alla morte. Innestati, allora, nel Figlio come i tralci alla Vite, siamo resi degni, per Grazia mediante lo Spirito Santo, di vivere l'Amore del Padre che fa di noi dei figli amati e capaci di amare, veri fratelli fra di noi.