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domenica 15 febbraio 2026

"Un cuore che ascolta - lev shomea" n° 15 - 2025/2026 - VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO anno A

"Un cuore che ascolta - lev shomea"

"Concedi al tuo servo un cuore docile,
perché sappia rendere giustizia al tuo popolo
e sappia distinguere il bene dal male" (1Re 3,9)



Traccia di riflessione sul Vangelo
a cura di Santino Coppolino

VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - anno A

Vangelo:
Mt 5,17-37

«Non sono venuto per abolire ma per compiere», dice Gesù. La legge, in se stessa, è buona, ma non ha il potere di condurre a salvezza nessuno, perché porta al suo interno le contaminazioni delle tradizioni umane ed è spesso velata, come incrostata, dalla cultura del tempo e del luogo. E' ciò che il profeta Isaia chiamava «un imparaticcio di precetti umani» (Is 29,13). La Legge lascia intravedere, come in un'immagine sfocata, soltanto le «terga di Dio» (cfr. Es 33,23), ma non è l'assoluto, non è Dio. Solo a Gesù è concessa l'autorità per «annullare la Legge fatta di prescrizioni e di decreti» (Ef 2,15), Legge che Egli porta a compimento attraverso il comandamento dell'amore per tutti: amici e nemici, buoni e cattivi, santi e peccatori, senza trascurare nessuno. La Parola e il vissuto di Gesù ci aiutano ad operare il giusto discernimento che ci rende capaci di individuare "la perla preziosa" in mezzo a tante cianfrusaglie umane. E' la gioiosa scoperta del Vangelo che spalanca il cuore e la mente alla comprensione del grande Mistero di Dio, l'ineffabile progetto d'amore per l'uomo «nascosto da secoli in Dio» (Ef 3,9) e che ora si è reso visibile in Gesù di Nazareth, Figlio di Dio e fratello nostro. E' il Vangelo dell'Amore quella Giustizia che supera la giustizia di scribi e farisei, «L'amore, infatti, non fa del male al prossimo. Dunque, il pieno compimento della Legge è l'Amore» (Rm 13,10).