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giovedì 20 dicembre 2018

Novena di Natale con le poesie di Ernesto Olivero - 5°giorno: Nell’incontro tra l’attesa e l’Atteso il senso dell'umanità

Novena di Natale
La poesia di Ernesto Olivero* ci accompagna alla nascita di Gesù


5°giorno
Nell’incontro tra l’attesa e l’Atteso il senso dell'umanità

L'umile (Lc 1,39-56)

“Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo”.


Due donne incinte
si abbracciano.
È la storia dell’umanità
il suo senso
l’incontro
tra l’attesa e l’Atteso

Due donne
due protagonisti
invisibili
due bimbi
l’uomo e Dio

Maria
lascia parlare in lei
lo Spirito
la sua gioia
lei l’umile
luogo dell’immensità
di Dio
lei l’umile
l’Eccomi ci sono
fai di me
quello che vuoi
attraverso di lei
l’umanità e Dio
si riconoscono
finalmente
si abbracciano

Se anche noi
riuscissimo ad inginocchiarci
a dire
parole che ci fanno paura
Eccomi ci sono
fai di me
quello che vuoi
anche noi entreremmo
in questa trascendenza
che vuole farsi carne
proprio in noi.




Ernesto Olivero

*Ernesto Olivero, sposato, padre di tre figli, nel 1964 ha fondato il Sermig (Servizio Missionario Giovani) e al suo interno la Fraternità della Speranza (giovani, famiglie, monache, monaci e sacerdoti) a servizio dei poveri e dei giovani. Nel 1983 ha trasformato il vecchio Arsenale militare di Torino in Arsenale della Pace (monastero metropolitano, luogo di accoglienza per i poveri e di formazione per i giovani), coinvolgendo migliaia di persone nella condivisione gratuita. Negli anni seguenti l’esperienza si è ripetuta in Brasile e in Giordania, continuando a portare solidarietà, sviluppo, cultura, cure a popolazioni colpite da guerre, fame, calamità naturali per un totale di 3400 progetti in 154 nazioni di tutti i continenti. Ha ricevuto la Medaglia d’oro al merito civile per il suo servizio verso gli ultimi e altri prestigiosi riconoscimenti in vari paesi del mondo. Madre Teresa, Giovanni Paolo II, e altre note personalità come Norberto Bobbio e Giovanni Agnelli, lo hanno ripetutamente proposto per la candidatura al Premio Nobel per la pace. Ha pubblicato diversi libri, i cui proventi vengono interamente messi a disposizione delle persone che ogni giorno varcano la grande porta dell’Arsenale.

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