"Un cuore che ascolta - lev shomea"
Concedi al tuo servo un cuore docile,
perché sappia rendere giustizia al tuo popolo
e sappia distinguere il bene dal male" (1Re 3,9)
Traccia di riflessione
sul Vangelo della domenica
di Santino Coppolino
Traccia di riflessione sul Vangelo della domenica
a cura di Santino Coppolino
VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)
Vangelo:
Mt 5,17-37
«
Non sono venuto per abolire ma per compiere», dice Gesù. La Legge in se stessa è buona, ma non ha il potere di salvare nessuno, non è l'assoluto perché è contaminata da tradizioni umane, spesso velata dalla cultura del tempo e del luogo, ciò che il profeta Isaia chiamava «
un imparaticcio di precetti umani» (Is 29,13). La Legge non è Dio. Solo Gesù ha l'autorità per «
annullare la Legge fatta di prescrizioni e di decreti» (Ef 2,15), legge che egli porta a compimento nell'amore verso tutti i fratelli, senza trascurare nessuno. La sua Parola e il suo vissuto ci aiutano a operare il discernimento per essere capaci di scorgere la perla preziosa in mezzo a tante cianfrusaglie umane. E' la gioiosa scoperta del Vangelo che spalanca il cuore e la mente all'intelligenza del Mistero di Dio, quell'insondabile Mistero «
nascosto da secoli, in Dio» (Ef 3,9) e che ora è rivelato in Gesù, Figlio di Dio e fratello nostro. E' il Vangelo dell'Amore quella giustizia che supera «
la giustizia degli scribi e dei farisei». L'amore infatti «
non fa del male al prossimo: compimento dunque della Legge è l'Amore» (Rm 13,10) .