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domenica 13 giugno 2021

"Un cuore che ascolta lev shomea" - n. 33/2020-2021 anno B

 "Un cuore che ascolta - lev shomea"

"Concedi al tuo servo un cuore docile,
perché sappia rendere giustizia al tuo popolo
e sappia distinguere il bene dal male" (1Re 3,9)



Traccia di riflessione sul Vangelo
a cura di Santino Coppolino

XI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

Vangelo: 


Il capitolo 4 del Vangelo di Marco altro non è che la composizione sotto forma di parabole e di detti degli insegnamenti di Gesù, che hanno come tema principale il Regno di Dio e il suo sviluppo. Il Regno di Dio pervade ed impregna ogni pagina del Vangelo e costituisce il cuore delle parabole così come di tutto l'annuncio evangelico. Il Regno annunciato da Gesù non è una nuova dottrina, una nuova dogmatica, una metafisica nuova su Dio: «Regnare non è insegnare, ma agire!» (cit.). Dio e Regno, cioè, si identificano e Gesù ci comunica il modo in cui Il Padre agisce nel mondo con i suoi figli. Nelle due parabole di oggi il Regno (Dio!) si rivela come un piccolissimo seme, che si sviluppa a prescindere dal lavoro e dagli sforzi del contadino. Le parabole affermano l'assoluta priorità di Dio mandando alla malora ogni forma di efficientismo religioso che si sforza di far crescere il Regno con le proprie attività secondo i criteri del mondo che regolano i rapporti di produzione. Tanto basta perché il seme cresca abbastanza da accogliere alla sua ombra tutti i popoli della terra. Dio si rivela sempre in ciò che è piccolo, nella semplicità e nella piccolezza della vita di tutti i giorni. Egli si manifesta nell'umiltà e nel nascondimento dei piccoli della terra, in tutte quelle realtà che sono ritenute insignificanti, scorie, esuberi, pietre di scarto. Sempre fra persecuzioni, difficoltà e prove di ogni genere, nel silenzioso marcire sotto terra del seme che, morendo a se stesso, dà vita a una nuova e feconda realtà indicando a noi la via da seguire: Gesù, nostro fratello e Signore.