Basta mafie e corruzione. Ora!
Don Luigi Ciotti: cercare colpevoli delle stragi di mafia,
non c’e’ solo Riina
Stati Generali dell'Antimafia 2014

Mafie e corruzione -denuncia Libera- stanno saccheggiando la nostra società grazie a una vera e propria globalizzazione dell’illecito, che ha prodotto i suoi effetti disastrosi per la capacità dei criminali e dei loro complici di inquinare il tessuto sociale, economico e politico di Stati e comunità. È giunto il momento di dire basta, è giunto il momento di parole autentiche e di azioni efficaci che possano porre un argine alla violenza della criminalità organizzata e della corruzione, due facce della stessa falsa moneta che è servita per coprire le violenze e comprare le coscienze, per guastare l’economia e danneggiare l’ambiente, per asservire la politica e oscurare l’informazione, per svuotare i diritti e innescare processi di disuguaglianza e di perdita di dignità dell’essere umano
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Conclusi gli Stati Generali dell’Antimafia di Libera
“Dobbiamo riconoscere senza timori colpe e omissioni del passato e del presente. No alla rimozione del passato. Dobbiamo davvero scoprire cosa è accaduto. Non possiamo archiviare le stragi, non può essere tutto solo Totò Riina in questo paese. E se questa è la verità cui si è arrivati non possiamo accontentarci”. Lo ha detto don Luigi Ciotti che a Contromafie, gli stati generali dell’Antimafia di Libera, ha spronato: “Mai essere approssimativi, la verità è una grande responsabilità”. “Non c’è una strage in questo paese di cui si conoscano i responsabili – ha rimarcato -. Non dobbiamo lasciare soli quanti continuano tra difficoltà e pericoli a cercare la verità nei vari ambiti”. “Noi abbiamo permesso alla mafie di esistere” e di questo è stata “complice anche un’antimafia conformista, che si è accontentata di verità ufficiale, che si è nascosta dietro bandiere di partiti e di lobbies”.
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“Le mafie sono la corruzione del potere, non si sconfiggono se non si combatte la corruzione”
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