XXX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO anno A
25 ottobre 2026
Per chi presiede
Fratelli e sorelle, la Parola che ci è stata donata questa domenica ci riporta ad una verità indiscutibile: solo chi si apre alla logica dell’amore, costui sa dare un senso pieno alla sua vita. Uniti strettamente a Cristo Gesù, il Figlio che ci ha amati sino alla fine, innalziamo a Lui le nostre preghiere ed insieme diciamo:
R/ Donaci il tuo amore, Signore Gesù
Lettore
- Tu, Signore Gesù, hai lasciato ai tuoi discepoli il comandamento di amarci gli uni gli altri come Tu ci hai amati. Non sempre tutto questo è verificabile nella tua Chiesa e nelle singole comunità cristiane che si radunano nel tuo nome. Le grandi divisioni come le numerose fratture all’interno delle singole Chiese testimoniano tutta la difficoltà di obbedire al tuo comandamento. Dona alla tua Chiesa il tuo Santo Spirito, perché il tuo amore diventi la vera energia che dia Senso e muovi il suo agire nel mondo. Preghiamo.
- Signore Gesù, l’affermarsi dei vari sovranismi nazionali e di un linguaggio sempre più intriso di odio e di violenza, l’abbandono del diritto e la proclamazione della legge del più forte rendono sempre più difficile la convivenza pacifica tra i vari Stati nazionali. Tu, che hai lasciato sgorgare dal tuo costato un fiume di acqua viva, inonda con il tuo amore questa nostra umanità di oggi, perché il mondo ritrovi la strada della vita. Preghiamo.
- Ti affidiamo, Signore Gesù, i ragazzi ed i giovani del nostro Paese e di tutta Europa, che non si sentono più a casa loro. C’è in loro delusione, rabbia, paura per un futuro pieno di incognite. Sii vicino a tutti loro, ispira Tu delle guide sapienti, che sappiano canalizzare queste proteste verso posizioni più costruttive. Preghiamo.
- Ti affidiamo, Signore Gesù, tutte quelle persone, che non sappiamo amare o verso le quali nutriamo sentimenti di rancore o di invidia. Ti affidiamo tutte quelle persone indigenti, che non riusciamo a vedere o che cerchiamo di scansare. Sii vicino a tutte quelle persone, provenienti da fuori e che vengono trattati in modo disumano dai vari caporali e dai datori di lavoro. Preghiamo.
- Davanti a te, Signore Gesù Risorto, ci ricordiamo dei nostri parenti e amici defunti [pausa di silenzio]; ci ricordiamo anche delle vittime della violenza nelle famiglie e nei quartieri delle città. Accogli tutti nella tua misericordia. Preghiamo.
Per chi presiede
Signore Gesù, donaci la forza del tuo Spirito, affinché prendiamo le distanze da ogni forma di idolatria e volgiamo il nostro sguardo verso Dio, amandolo con tutto il nostro essere e amando il prossimo come Tu ami noi stessi e tutta l’umanità. Te lo chiediamo perché sei nostro Maestro e Signore, vivente nei secoli dei secoli.
AMEN.
