Benvenuto a chiunque è alla "ricerca di senso nel quotidiano"



martedì 12 dicembre 2023

Voglio credere... Credo... Preghiera scritta da Papa Francesco alla vigilia della sua Ordinazione Sacerdotale

Voglio credere... Credo... 
Preghiera scritta da Papa Francesco
alla vigilia della sua Ordinazione Sacerdotale

Jorge Mario Bergoglio, giovane gesuita, il 12 dicembre 1969, alla vigilia della sua Ordinazione Sacerdotale, compose una preghiera certo lo fece per se stesso, ma se letta ai giorni nostri, dopo tanti anni e alla luce della sua storia, aiuta a comprendere quel senso di umanità, quella voglia di dire il suo "Sì" a Dio  e quella sua fiducia per le persone che lo contraddistinguono e che lo hanno accompagnato in tutte le fasi della sua vita.

Sono le parole profondamente sentite di un giovane che, in un momento così importante, rilegge con gratitudine la sua vita e l'affida completamente a Dio chiedendo aiuto a Maria, ma che rivelano anche in lui la voglia di continuare a conoscere e ad amare. Un vero e proprio suo personale "Credo”, che lo accompagnò all’ordinazione sacerdotale e a cui comunque è rimasto sempre fedele.

Voglio credere in Dio Padre, che mi ama come un figlio,
 e in Gesù, il Signore, che ha infuso il suo Spinto nella mia vita
 per farmi sorridere e portarmi così nel regno della vita eterna. 

Credo nella mia storia, permeata dallo sguardo benevolo di Dio, che nel primo giorno di primavera, il 21 settembre, mi è venuto incontro e mi ha invitato a seguirlo. 

Credo nel mio dolore, infecondo per colpa dell'egoismo, in cui mi rifugio. 

Credo nella meschinità della mia anima, che vuole prendere senza mai dare... 
senza mai dare. 

Credo che gli altri sono buoni, e che devo amarli senza timore,
 e senza mai tradirli per cercare una sicurezza per me. 

Credo nella vita religiosa. 

Credo che voglio amare molto. 

Credo nella morte quotidiana, ardente, alla quale sfuggo 
ma che mi sorride invitandomi ad accettarla. 

Credo nella pazienza di Dio, accogliente, dolce come una notte estiva. 

Credo che papà sia in cielo accanto al Signore. 

Credo che anche padre Duarte, mio confessore, sia in cielo, a intercedere per il mio sacerdozio. 

Credo in Maria, mia madre, che mi ama e non mi lascerà mai solo. 

E attendo la sorpresa di ogni giorno in cui si manifesterà l'amore, la forza, il tradimento e il peccato, che mi accompagneranno fino all'incontro definitivo con quel viso, meraviglioso che non so come sia, che sfuggo in continuazione, ma che voglio conoscere e amare. Amen

Jorge Mario Bergoglio