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sabato 19 marzo 2011

Il discorso sulla Venuta del Signore: Mt. 24-25 di Fr. Egidio Palumbo

I MERCOLEDÌ DELLA BIBBIA 2011

"DAL TESORO DELLO SCRIBA
Lettura del Vangelo di Matteo"
promossi dalla
Fraternità Carmelitana
di Pozzo di Gotto (ME)

VI incontro Mercoledì 2 marzo 2011



"Il discorso sulla Venuta del Signore: Mt. 24-25"
di Fr. Egidio Palumbo




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venerdì 18 marzo 2011

I nostri auguri di buon compleanno a don Tonino!

“Carissimo don Tonino, ti scrivo per il tuo compleanno: oggi ne compi 58. Auguri!”. Iniziava così il mio biglietto di auguri pubblicato dal quotidiano Avvenire il 18 marzo 1993. Eravamo da poco tornati dalla marcia dei 500 a Sarajevo, dicembre 1992 e tu eri molto malato. Già allora qualcuno si era stupito che un prete del nord facesse gli auguri a un vescovo del sud. Figurati ora! Anche se il giorno prima del tuo, c’è il compleanno dell’Italia (150), sai che qui da noi, al nord, molti vorrebbero addirittura la secessione.
Che tempi amari e faticosi, caro don Tonino!

Ultimo messaggio di don Tonino Bello, vescovo di Molfetta, lasciato nel giorno del suo compleanno, già stremato dalla malattia. Lascia ai giovani un’eredità preziosa: la cura e l’attenzione agli ultimi, l’amore ai poveri, ciò che lui ha sempre fatto nella sua vita.

Ragazzi, vi faccio anch’io tanti auguri. Tanti auguri di speranza, tanti auguri di gioia, tanti auguri di buona salute, tanti auguri perché a voi ragazzi e ragazze fioriscano tutti i sogni.
Tanti auguri perché nei vostri occhi ci sia sempre la trasparenza dei laghi e non si offuschino mai per le tristezze della vita che sempre ci sommergono.
Vedrete come fra poco la fioritura della primavera spirituale inonderà il mondo, perché andiamo verso momenti splendidi della storia. Non andiamo verso la catastrofe, ricordatevelo. Quindi gioite! Il Signore vi renda felici nel cuore, le vostre amicizie siano sincere.
Non barattate mai l’onestà con un pugno di lenticchie.
Vorrei dirvi tante cose, soprattutto vorrei augurarvi la pace della sera, quella che possiamo sentire anche adesso, se noi recidessimo un po’ dei nostri impegni così vorticosi, delle nostre corse affannate.
Coraggio! Vogliate bene a Gesù Cristo, amate con tutto il cuore, prendete il Vangelo tra le mani,
cercate di tradurre in pratica quello che Gesù vi dice con semplicità di spirito.
Poi amate i poveri. Amate i poveri perché è da loro che viene la salvezza.
Non arricchitevi, è sempre perdente colui che vince al gioco della borsa.
Vi abbraccio, tutti, uno a uno e, vi vorrei dire, guardandovi negli occhi:
Ti voglio bene.
Tonino Bello
scarica il brano in mp3


LA DIRETTA TV PREVEDE DI TRASMETTERE a partire dalle 18.30 i seguenti VIDEO:
- DON TONINO, UN UOMO DELLA NOSTRA TERRA, di Marcello Bello, fratello di Don Tonino. Un video che pubblichiamo con immenso piacere e che lo vogliamo considerare come il suo personale regalo in rete a... Don Tonino e tutti i suoi amici; è il suo bellissimo intervento al Convegno svoltosi a Copertino (LE) il 26/11/2008, e che ci ha già tanto emozionato durante tutte le fasi di lavorazione...

- NEL GIORNO DEL SUO COMPLEANNO: il saluto di Don Tonino ai suoi ragazzi convenuti da ogni parte, nel giorno del suo compleanno, il 18/03/1993, nel cortile del suo episcopio a Molfetta.

- IL VIDEO-SORPRESA ;-) della nostra Redazione: il nostro "personalissimo" augurio di Buon compleanno a Don Tonino...
 
Il ciclo dei tre video in diretta ricomincia ogni 25 minuti : dalle 18.30 alle 23.59 
 

"Le Frontiere dello Spirito" puntata del 13 marzo 2011

Domenica 13 marzo 2011 "Le Frontiere dello Spirito", la rubrica religiosa scritta e condotta da Maria Cecilia Sangiorgi e monsignor Gianfranco Ravasi.

Nella prima parte, monsignor Ravasi ha approfondito le letture tratte dal libro della Genesi (2,7-9; 3,1-7)
A seguire - come sempre - la poesia di padre Turoldo "Nella Tua luce vediamo la luce", letta dall'attrice Paola Morales.

La seconda parte del programma "Volti e storie", curata da Maria Cecilia Sangiorgi, inizia con le parole del testamento spirituale di Shahbaz Bhatti, ministro per le minoranze del Pakistan assassinato il 2 Marzo, avviando il ciclo di Quaresima ambientato nella mostra, che diventerà itinerante, organizzata dal PIME (Pontificio Istituto per le Missioni Estere) dedicata a una serie di martiri dei nostri tempi.
Proprio a questi "Testimoni di resistenza" è dedicato il ciclo quaresimale, il primo, protagonista di questa puntata è  Etty Hillesum, ebrea olandese morta ad Auschwitz a 29 anni, che ha lasciato un diario di sconvolgente spiritualità e di appassionato amore alla vita.

Guarda il video della puntata intera sul sito Mediaset

giovedì 17 marzo 2011

150° anniversario dell'Unità d'Italia/2

L'omelia del card. Angelo Bagnasco, presidente della Cei, nella celebrazione per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia
Siamo qui oggi... per elevare a Dio l’inno di ringraziamento per l’Italia. Non è retorica, né tantomeno nostalgia quella che ci muove, ma la consapevolezza che la Patria che ci ha generato è una preziosa eredità e insieme una esigente responsabilità. L’Eucaristia che stiamo celebrando in questa Basilica di S. Maria degli Angeli - uno degli innumerevoli scrigni di bellezza custoditi dal nostro Paese - ci invita ad oltrepassare le contingenze del momento presente e ad allargare lo sguardo a quella singolare ‘Provvidenza’ che ha condotto gli italiani a diventare sempre più consapevoli dell’Italia. Ben prima dell’Italia in senso stretto, infatti, è esistita una sotterranea tensione morale e spirituale in cui si sono forgiate la lingua e progressivamente la sensibilità e la cultura e che ha condotto, per vie non sempre rettilinee, a dar vita all’Italia. Di essa tutti ci sentiamo oggi orgogliosamente figli perché a lei tutti dobbiamo gran parte della nostra identità umana e religiosa.

La riflessione di Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose
In queste settimane e per i prossimi mesi, in vari momenti e diverse forme si celebrano i 150 anni dell’avvenuta Unità d’Italia, nonostante le contestazioni e la mancata partecipazione di alcuni a questa ricorrenza. Anche la chiesa cattolica che è in Italia ha voluto - nella maniera che le è propria, cioè attraverso una celebrazione liturgica - prendere parte alla memoria di questo evento. Il papa, come vescovo di Roma (non si dimentichi che è in tale veste che presiede alla chiesa universale) e primate d’Italia, ha voluto indirizzare un messaggio non solo ai cattolici ma a tutti gli italiani.
Ma proprio perché quest’Unità d’Italia è stata faticosamente costruita... proprio perché c’è ancora chi vorrebbe che l’Italia tornasse a una federazione di staterelli, proprio perché nuove ideologie contrastano con la realtà di un’Italia unita, è bene interrogarsi sul significato di questa unità... Come cristiani, abbiamo una parola da dire nei confronti di questa celebrazione e del suo significato?

150° anniversario dell'Unità d'Italia

In apertura della settimana dedicata alle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, lunedì 14 marzo la Conferenza episcopale piemontese (Cep) ha divulgato una riflessione sull'evento indirizzata alle Chiese locali e alla società civile.
Il numero di marzo 2011 di Azione nonviolenta è dedicato al centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia.
Potrebbe apparire una riflessione azzardata tentare di ricomporre la storia della nascita dello Stato italiano alla luce del concetto della pratica della Nonviolenza, in un contesto storico in cui l'efferatezza degli eserciti europei assunse dimensioni devastanti. All'interno di questo contesto esteso di violenze e di guerra, con fatti sanguinosi ed efferati, si distinguono, invece, episodi e personaggi che determinarono, proprio in quello specifico contesto, una nuova modalità di pensiero, un innovativo atteggiamento critico, nel concepire la collettività, la popolazione e i rapporti tra cittadini, come fecero i primi disertori, i renitenti e gli obiettori alla leva obbligatoria.

Il 17 marzo si celebrano i 150 anni dell'Unità del Paese. Che nacque sulle ceneri di 7 Stati e con 22 milioni di abitanti, per lo più contadini analfabeti. Nostra intervista a Ciampi.
Leggi il Dossier di FAMIGLIA CRISTIANA Buon compleanno, Italia

150 anni raccontati tra guerre, libri e costume. Senza dimenticare l’apporto dei cattolici

Intervista del TG2 a Enzo Bianchi 
... Per il cristiano ogni terra è straniera e ogni terra straniera è patria. Certamente non ha inimicizia verso nessun popolo, nessuna cultura. Però questa terra che è la nostra, questa terra italiana noi dobbiamo amarla, è una terra straordinaria...

Vedi anche il nostro post:
 150 anni dell’Italia unita  
 
 

mercoledì 16 marzo 2011

Per l'acqua. con tutti. Per tutti

Comunicato stampa di PAX CHRISTI
Senza acqua non c’è vita, e il diritto all’acqua è “universale e inalienabile” (Compendio della dottrina Sociale della Chiesa). L’acqua è un bene comune e un diritto umano fondamentale. Essa non può essere messa in vendita né la sua gestione può essere improntata a criteri privatistici, come qualsiasi altra merce. Per l’acqua non valgono le regole del mercato: la domanda e l’offerta, la concorrenza, il profitto.
Vedi anche i nostri post precedenti:
 
 

Terremoto e tsunami in Giappone/2

Mentre sale a 6000 il bilancio dei morti e dispersi del terremoto e dello tsunami che venerdì scorso hanno scolvolto il Giappone, anche le Ong italiane si sono mobilitate per aiutare la popolazione. Alcune delle zone più colpite però sono tuttora irraggiungibili mentre desta forti preoccupazioni la situazione delle centrali nucleari di Fukushima.

Leggi tutto: Giappone: Msf, Caritas e Save the Children attive nel soccorso ai terremotati

Terremoto e tsunami possono spazzare tutto ciò che trovano sulla propria strada, tranne quella traccia di umanità con cui oggi possiamo chiamare fratelli e sorelle anche la gente del Giappone.
Leggi tutto: Il dolore dell’estremo oriente
Vedi anche il nostro post del 12 marzo: Terremoto e tsunami in Giappone


martedì 15 marzo 2011

VIII Incontro nazionale dei giovani in servizio civile

Si è svolto a Roma, nella tradizionale data del 12 marzo che ricorda San Massimiliano, martire per obiezione di coscienza, l'ottavo Incontro nazionale dei giovani in servizio civile degli enti di ispirazione cristiana, riuniti nel Tavolo ecclesiale sul servizio civile. Sono due i temi principali che hanno caratterizzato l'edizione di quest'anno: l'educazione dei giovani alla pace e al servizio, all'inizio del decennio che la Chiesa Italiana dedica al tema dell'educare, e i 10 anni del nuovo servizio civile nazionale, istituito con la legge n. 64 del 6 marzo 2001.

Si sono ritrovati a Roma, alla Domus Pacis, nel nome di Massimiliano, un giovane che rifiutò di prestare servizio militare nelle legioni romane perché cristiano, dunque radicalmente contrario all'uso della violenza, e che perciò venne giustiziato il 12 marzo  295 nel foro di Tebessa, presso Cartagine, nell’attuale Tunisia. Numerosi ragazze e ragazzi hanno partecipato all'ottavo Incontro nazionale dei giovani in servizio civile...

Leggi la relazione “La Chiesa italiana e l’educazione dei giovani alla pace e al servizio” di mons. Mariano CROCIATA, Segretario generale Conferenza Episcopale Italiana (pdf)

Ascolta l'intervista radio di Franco Dotolo, per la trasmissione "Contro Corrente", a Diego Cipriani di Caritas Italiana. (mp3)

Dieci anni fa, la legge istitutiva. Ma dal 2006, causa riduzione dei fondi pubblici, si sono drasticamente ristretti gli spazi per un’esperienza apprezzatissima dai giovani. Che, anche secondo papa e vescovi, è un percorso di “vita buona”…

Il regista Fernando Muraca, ospite in studio dal 7 all'11 marzo, racconta la sua esperienza a "Mentre" attraverso il monologo "Servizio per la Speranza".



Vedi anche il nostro post del 6 marzo Servizio civile e nonviolenza

"La vita della Chiesa nascente negli Atti degli Apostoli" di mons. Giuseppe Costa

Scuola di Formazione per la Vita Cristiana
SCEGLIERE DIO PER AMICO
Itinerario Formativo Triennale
Vicariato di Barcellona P.G.
Diocesi di Messina, Lipari e S.Lucia del Mela

II ° ANNO / 2010-2011


Ascolta la relazione tenuta il 7 marzo dal prof. mons. Giuseppe Costa

lunedì 14 marzo 2011

Ricordo di Chiara Lubich

Il 14 marzo di tre anni fa, si spegneva a Rocca di Papa, in provincia di Roma, la fondatrice del Movimento dei Focolari, Chiara Lubich. A ricordarne la figura è stato ieri sera il cardinale Ennio Antonelli, presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia. Nella Messa di ringraziamento presieduta nella Basilica romana dei Santi XII Apostoli, assieme a due vescovi e a una ventina di sacerdoti e di fronte a una folta comunità romana dei focolari, il porporato ha ricordato i pilastri della spiritualità di Chiara Lubich: l’impegno a vivere la Parola di Dio e a compiere la Sua volontà, ma anche la meta della santità collettiva e la ricerca del dialogo con tutti.
Ma in che modo il carisma dell’unità di Chiara Lubich dà forma al dialogo dei Focolari? Claudia Di Lorenzi lo ha chiesto a Roberto Catalano, incaricato per il Movimento dei Focolari per il dialogo interreligioso, per molti anni in India

Trento ricorda la sua concittadina con una giornata internazionale dedicata al dialogo tra cristiani
Sono stati più di mille i presenti al Teatro sociale di Trento per la giornata ecumenica internazionale dedicata a Chiara Lubich, a tre anni dalla sua dipartita. “Chiara Lubich. Una vita, un carisma per l’unità dei cristiani” è il titolo della manifestazione che ha visto, il 12 marzo, partecipanti di oltre venti chiese: tra loro anche cardinali e vescovi, metropoliti e pastori, oltre a politici ed esponenti del mondo della cultura.

... Per spiegare come i cristiani di confessioni diverse potessero essere innervati dalla stessa radice, un giorno Chiara Lubich ricorse all’immagine dell’innesto delle piante, dove due rami scorzati diventano una cosa sola col contatto delle parti vive. «Scorzate dall’umano, mediante la Parola di vita incarnata – aggiungeva – anche le Chiese possono consumarsi in uno. Ma se una non è viva, l’altra non può unirsi»...

L'OMELIA DI P. ALBERTO NEGLIA

Omelia di P. Alberto Neglia
della Fraternità Carmelitana di Pozzo di Gotto (ME)
I domenica Quaresima - 13.3.2011

Ogni anno nella prma domenica di quaresima la liturgia ci propone la lettura del brano del Vangelo che ci riporta le tentazioni di Gesù... vuol dire che ha un significato importante per il nostro cammino quaresimale riascoltare come Gesù risponde alle sollecitazioni del "divisore", di colui che lo vuole separare, distaccare dal cuore del Padre...

ASCOLTA

La Chiesa di fronte alla mafia - Favara 14-16 marzo 2011

La Chiesa di fronte alla mafia
Annuncio, educazione e testimonianza
Castello Chiaramontano
Favara 14-16 marzo 2011

Programma:
Lunedì 14 Marzo ore 17.30 - "Mafia ed annuncio"
Interventi di:
Gianni Notari - sociologo
Angelo Chillura - Studio Teologico S.G.Agrigentino

Martedì 15 Marzo ore 17,30 - "Mafia ed Educazione"
Interventi di:
Giuseppe Notarstefano - Università di Palermo
Gioacchino Lavanco - Università di Palermo

Mercoledì 16 Marzo ore 17,30 - "Mafia e testimonianza"
Interventi di:
Giuseppe Catanzaro - Confindustria Agrigento
Laura Vaccaro - Sostituto Procuratore di Palermo

CLICCA QUI PER ASSISTERE ALLA DIRETTA

domenica 13 marzo 2011

Daria Bignardi intervista don Luigi Ciotti

La7 - Le invasioni Barbariche 11 marzo 2011

Daria Bignardi intervista don Luigi Ciotti

(prima parte)

(seconda parte)
 
Per  approfondire:
 

Le riflessioni sul mistero della via Crucis di Carlo Maria Martini

Le riflessioni sul mistero della via Crucis (di cui qui pubblichiamo la prima e ultima stazione) del cardinale Carlo Maria Martini sono state pensate e realizzate in occasione del restauro a Milano della chiesa dei gesuiti di San Fedele e proposte ai fedeli nel tempo forte della Quaresima. È infatti la prima volta che il biblista e gesuita Carlo Maria Martini si cimenta su un tema così nuovo e arduo (scritto appositamente nel 2010 nella sua residenza di Gallarate) come la meditazione sulle 14 stazioni della Via Crucis...
Le 14 stazioni sono suddivise in quattro unità tematiche, dolore interiore e solitudine; il giudizio; il peso della croce; incontri di Gesù...

Per sapere di più sull'evento: