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venerdì 18 febbraio 2011

"La Pace va Per...Corsa"

Parte da Castell'Alfero, in provincia di Asti, l'avventura de "La Pace va Per...Corsa", manifestazione a tappe promossa da Libera che vedrà protagonista Giuseppe Papaluca, il barbiere-maratoneta che ha già firmato alcune imprese negli anni passati come la Mosca-Roma o la Hammann-Baghdad. Attraverso questa corsa che prenderà il via il 18 febbraio e lo porterà alla conclusione il 17 marzo a Matera, si vogliono ricordare le vittime di mafia, proprio nell'anniversario dell'unità d'Italia. Bisogna ricordare anche questo pezzo d'Italia, questi eroi che hanno lasciato la vita per un'Italia più pulita, più giusta, dove la legge ed il diritto si ergono come collante naturale della società civile.

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La Carovana sarà seguita con un diario giornaliero sul sito www.libera.it, con il supporto di Foto e Video.





«YouCat» - i giovani e Dio

Nella lettera di presentazione di «YouCat» (Youth Cathechism), la versione del catechismo per i giovani che verrà diffusa tra i partecipanti alla Giornata mondiale della gioventù di Madrid l’estate prossima, il Papa scrive ai giovani che il catechismo «ci parla del nostro stesso destino». Perciò, dice, «dovete conoscere quello che credete; dovete conoscere la vostra fede con la stessa precisione con cui uno specialista di informatica conosce il sistema operativo di un computer; dovete conoscerla come un musicista conosce il suo pezzo».
Leggi tutto: Conoscere Dio: una questione seria

In tutti gli zaini del pellegrino ci sarà un regalo speciale che il Papa ha voluto per i giovani: lo YouCat. YouCat è l'abbreviazione di Youth Catechism, cioè un catechismo diretto in modo speciale ai giovani, una spiegazione contemporanea della fede cattolica. Lo YouCat contiene domande e risposte, commenti, illustrazioni e immagini e sommari dei termini chiave. Inoltre, citazioni della Bibbia, di santi e di grandi  maestri della fede cattolica. Tutto con l'obiettivo di rendere la comprensione della fede accessibile ai partecipanti alla GMG!
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giovedì 17 febbraio 2011

Villaggio Solidale: prima fiera nazionale del volontariato - Lucca 17/20 Febbraio

Il mondo del volontariato da oggi fino a domenica si ritrova a Lucca per la prima fiera nazionale del volontariato dal titolo “Villaggio Solidale”. "Un grande salone di levatura nazionale di quello che viene definito il 'quarto settore' che metterà a confronto settore pubblico e privato e tutte le strutture che sviluppano servizi volti a contribuire al bene comune e all’uguaglianza economica e sociale" - affermano i promotori. La manifestazione di fatto apre l'Anno Europeo del Volontariato e si concentra su quattro temi principali: servizi, partecipazione, educazione e innovazione.

Più che un salone del volontariato, il primo in Italia con queste modalità, sembra una super fabbrica con improbabili catene di montaggio e reparti attivissimi. Tutti impegnati verso uno stesso obiettivo: costruire il grande motore della solidarietà. Impresa difficile in questa epoca di modernità edonistica ed egoista, tempi nei quali la divisione sembra trionfare sull’unione e l’«io» dilatato si è divorato il «noi».

Consulta il programma dettagliato della manifestazione

Visita il sito Villaggio Solidale Salone del volontariato italiano

“Il Cortile dei gentili” a Bologna

“Fratello ateo, nobilmente pensoso, alla ricerca di un Dio che io non so darti. Attraversiamo insieme il deserto, di deserto in deserto andiamo oltre la foresta delle fedi. Liberi e nudi verso il Nudo Essere e là dove anche la parola muore abbia fine il nostro cammino”. Questi i versi di David Maria Turoldo che il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio della cultura ha posto a sigillo dell’anteprima bolognese de “Il Cortile dei gentili”, la struttura di dialogo tra credenti e non credenti nata su suggerimento del Santo Padre.

La figura di Emil Cioran (1911-1995), una specie di ateo-credente, è servita per aprire la riflessione del primo incontro del Cortile dei Gentili.

Una gremita e attenta aula Magna dell’Università di Bologna, primo ateneo laico d’Europa, ha ascoltato, per quasi tre ore, il Rettore Ivano Dionigi e sua Eminenza il Cardinale Gianfranco Ravasi dialogare su temi quali l’esistenza di Dio, la vita e la morte, il rapporto tra fede e scienza, assieme ad alcuni studiosi in quello che è stato il primo appuntamento del Cortile dei Gentili. Si è trattato del preludio italiano del solenne evento che, in marzo, a Parigi (in collegamento con il Pontefice) vedrà coinvolte istituzioni culturali come la Sorbona, l’Unesco, l’Académie de France e la stessa Notre Dame.

«Siamo venuti qui per vedere la Luna e scopriamo invece la bellezza della terra». Queste parole, prese in prestito dalle prime frasi pronunciate dall’astronauta Aldrin, mentre il suo piede toccava il suolo della luna e lui, da lì, ammirava la forma lontana del nostro pianeta, le ha dette ieri Vincenzo Balzani nel suo intervento al ‘Cortile dei Gentili’.

"Migranti: l'Italia fa dietrofront" - "Primo piano" in uscita con il numero 8 di Famiglia Cristiana.

Anticipiamo il testo del "Primo piano" in uscita con il numero 8 di Famiglia Cristiana.

È giusto dare atto al Governo e al ministro Maroni di essersi mossi con tempestività per fronteggiare l’ondata migratoria in arrivo dalla sponda Sud del Mediterraneo, sconvolta dai rivolgimenti politici. Non sono mancate le sbavature: dal Centro di accoglienza di Lampedusa, tenuto inspiegabilmente chiuso per tre giorni, alle insistite polemiche contro l’Unione europea (criticare chi dovrebbe aiutarci non è una strategia vincente!), ma non si può dire che la crisi umanitaria ci abbia colti impreparati.



mercoledì 16 febbraio 2011

"Le Frontiere dello Spirito" puntata del 13 febbraio 2011

Domenica 13 febbraio 2011 "Le Frontiere dello Spirito", la rubrica religiosa scritta e condotta da Maria Cecilia Sangiorgi e monsignor Gianfranco Ravasi.

Nella prima parte, monsignor Ravasi ha approfondito le letture tratte dal libro del Siràcide (15,16-21)
A seguire - come sempre - la poesia di padre Turoldo "Nella Tua luce vediamo la luce", letta dall'attrice Paola Morales.
Nella seconda parte del programma "Volti e storie", curata da Maria Cecilia Sangiorgi, il servizio: "Dal Maghreb al medio Oriente sorprese ed incognite"
Con l'intervista al professor Vittorio Emanuele Parsi, docente di Relazioni Internazionali all’Università Cattolica di Milano, viene esaminata la crisi e la rivolta in Nord Africa e in Medio Oriente.
 
Guarda il video della puntata intera sul sito Mediaset

«Cattolici, difendete gli immigrati»

In occasione della festa dei santi patroni della città, il vescovo di Brescia, monsignor Monari, invita i poliitici al rispetto della dignità umana e le comunità all'accoglienza.

Lettera del vescovo Luciano Monari alle comunità cristiane della diocesi di Brescia sulla pastorale per gli immigrati

Leggi anche: Omelia del vescovo Luciano Monari per la Festa dei S.S. Faustino e Giovita

martedì 15 febbraio 2011

CARTE IN REGOLA - I professionisti modenesi sfidano con l'etica mafie e corruzione

CARTE IN REGOLA 
I professionisti modenesi sfidano con l'etica mafie e corruzione

Il convegno che si è svolto venerdì 28 gennaio 2011 presso l'auditorium Marco Biagi di Modena. L’iniziativa è stata promossa dal Comitato Unitario delle Professioni di Modena e da Libera e Libera Informazione.
Sono intervenuti:
- Dott. Ing. Pietro BALUGANI,Presidente Comitato Unitario delle Professioni di Modena
- Dott. Roberto ALFONSO, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bologna
- Dott. Matteo RICHETTI, Presidente dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna
- Don Luigi CIOTTI, Fondatore e Presidente di Libera “Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”



Carta etica delle professioni intellettuali (.pdf 25 kB)

LA VOCE DELLE DONNE

Sono scese in piazza con i ‘se’ e i ‘ma’. Anche con molti ‘però’. Perché le donne sono fatte così: partecipano, ma precisano. Soltanto una piccola parte del milione che erano e che hanno inondato le strade d’Italia, condividevano in tutto e per tutto le parole delle organizzatrici della manifestazione.

Solo le donne hanno dimostrato quel coraggio che all'estero non vedevano. È la forza della dignità - della donna e della persona - scritta nella Costituzione. Trasversali, coerenti, indignate, stanche di essere umiliate dal potere: abbiamo mostrato che sappiamo “fare politica” (e comunicare) meglio di lorsignori

Perché certo, la mobilitazione è partita sulla rabbia di vedere la nostra dignità calpestata, ma dovunque dal mondo del lavoro alla famiglia, c'è una disparità che penalizza le donne. Ieri in Italia un milione di donne hanno detto basta anche a tutto questo. E andranno avanti.

 Non sarà più la stessa, l’Italia, da oggi. Perché le donne, che in ogni luogo e in ogni epoca hanno dettato il tempo delle rivoluzioni, sono state capaci ancora una volta di rispondere all'appello sebbene esauste, deluse da questa politica, sfiduciate e mortificate. Ancora una volta hanno preso il soprabito per uscire, per camminare in piazze sgombre di insegne, di esibire i loro volti autentici, così diversi da quelli che vediamo in tv e di essere le protagoniste.
Leggi tutto: Un tempo nuovo


 

lunedì 14 febbraio 2011

L'OMELIA DI P. GREGORIO BATTAGLIA

Omelia di P. Gregorio Battaglia
della Fraternità Carmelitana di Pozzo di Gotto (ME)
VI Domenica del Tempo Ordinario anno A - 13.02.2011

E' la terza domenica che continuiamo ad ascoltare il discorso della montagna... e continueremo fino all'inizio della quaresima...
Io vorrei invitarvi a rileggere a casa i capitoli 5, 6 e 7 del vangelo di Matteo...
La nostra maturità cristiana si gioca su queste pagine, è l'ascolto del Signore, è Lui che sta parlando e parla ad ognuno di noi: "Io dico a te"...
Siamo insieme coinvolti nell'ascolto di Lui... ma questo deve continuare personalmente...
Matteo dice che attorno a Gesù si raccoglie una folla immensa, particolare perchè fatta da malati, indemoniati, cinici, delusi, frustrati...
E' come se il Signore volesse coinvolgere tutti noi nel prenderci cura di questa umanità...
Desidera che questa umanità ritrovi la via della beatitudine...

ASCOLTA

XXIX GIORNATA DELLA SOLIDARIETÀ Milano 13 - 14 febbraio 2010

XXIX GIORNATA DELLA SOLIDARIETÀ
Milano 13 - 14 febbraio 2010

"Crediamo con tutte le nostre forze che questo mondo, dove Dio ci ha messo, è per noi il luogo della nostra santità" (Madeleine Delbrêl)
 
Tema: Il lavoro: vocazione di ogni persona nel mondo
CONVEGNO della VIGILIA: Programma
Al convegno per la Giornata della Solidarietà il bilancio di due anni di Fondo famiglia lavoro.
Il cardinale propone una nuova forma di compartecipazione al superamento delle difficoltà di molti.  


«Da tempo la politica italiana appare più concentrata a far parlare di sé che non a occuparsi delle difficoltà che le persone concrete incontrano». In un’intervista al Corriere, l’arcivescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi, chiede a chi governa di dare «esempio di sobrietà».
Leggi tutto: «La politica è lontana dalle persone» (pdf)
  




domenica 13 febbraio 2011

Emergenza umanitaria a Lampedusa

Dopo le avvisaglie è l’ora della tempesta. Attesa, annunciata, temuta. Adesso il mare vomita braccia, facce, vestiti, pianti. Duemila immigrati tra l’altra sera e ieri (senza contare gli altri 600 avvistati alle 22,30), e altri ancora ne arrivano, già partiti dai porti tunisini e diretti qui a Lampedusa. Una marea umana che gli aerei e le navi portano via come il catino cerca di svuotare una barca allagata...
Un esodo, un’intera generazione di ventenni che dalla Tunisia prende il largo per toccare le coste d’Europa con il sogno di arrivare in Francia. È saltato il tappo dei controlli, la morsa delle autorità, «adesso o mai più, ce l’abbiamo fatta», dice Ahmed, infreddolito e sorridente sulla banchina prima che qualcuno lo porti via. E il Centro di accoglienza resta chiuso, come se questa non fosse emergenza, come se non ci fosse nessuno da ricevere.

Negli ultimi tre giorni gli approdi sono stati quasi 3 mila. Ma il centro di accoglienza resta chiuso e molti migranti sono stati costretti a rimanere sul molo. Le carrette del mare, intanto, continuano ad arrivare. Ponte aereo per i trasferimenti in massa a Bari e Crotone

La notte scorsa non ha chiuso occhio, don Stefano Nastasi, parroco di Lampedusa. Fino alle 6 di questa mattina tentava di sistemare un gruppo di immigrati clandestini arrivati ieri su un barcone nella parrocchia, "Ma sono troppi. Dove li sistemiamo?", si sfoga il prete. Ecco perche' don Stefano Nastasi chiede al Viminale "di riaprire al piu' presto il Centro di permanenza temporanea. "Il ministro Maroni - dice all'ADNKRONOS - non puo' lasciare centinaia di immigrati arrivati nelle ultime ore, infreddoliti, sulla banchina del molo. Va trovata una soluzione al piu' presto".

Mentre il Centro di accoglienza resta chiuso e i suoi 800 letti vuoti, centinaia di tunisini sbarcati dai barconi dormono all'addiaccio, in condizioni igieniche spaventose.

Nuovi sbarchi di immigrati a Lampedusa.
Ascolta la riflessione di mons. Perego della Fondazione "Migrantes" a Radio Vaticana (testo+audio)

Ultime da Lampedusa!

sabato 12 febbraio 2011

«La legge è uguale. Per tutti» - Intervista di Famiglia Cristiana a Michele Vietti

«L’attività di Pm e giudici non sottende disegni eversivi. Va rispettata. E questo vale anche per il premier», dice il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura.

Dagli attacchi alle Procure al processo breve. Michele Vietti, vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura (Csm), affronta tutti i punti di attrito tra il potere esecutivo e quello giudiziario in un'intervista a tutto campo che Famiglia Cristiana pubblicherà sul n. 8 in edicola dal 16 febbraio. Anticipiamo il testo integrale.

Bellezza e Liturgia

BELLEZZA E LITURGIA

«Il rapporto  tra  mistero  creduto   e  celebrato  si  manifesta  in  modo peculiare nel valore teologico e liturgico della bellezza. La liturgia, infatti, come del resto la rivelazione cristiana, ha un intrinseco legame con la bellezza: è veritatis splendor. Nella liturgia rifulge il Mistero pasquale mediante il quale Cristo stesso ci attrae a sé e ci chiama alla comunione. [...]  (Benedetto XVI)
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Testo integrale della lezione del Maestro delle cerimonie pontificie, mons. Guido Marini, all''inaugurazione del master in Architettura, Arte Sacra, e Liturgia Roma del Pontificio Ateneo “Regina Apostolorum” - 3 dicembre 2010 - 
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«Si deve anche osservare, a suo tempo, il sacro silenzio, come parte della celebrazione. La sua natura dipende dal momento in cui ha luogo nelle singole celebrazioni. Così, durante l’atto penitenziale e dopo l’invito alla preghiera, il silenzio aiuta il raccoglimento [singuli ad seipsos convertuntur]; dopo la lettura o l’omelia, è un richiamo a meditare brevemente ciò che si è ascoltato; dopo la Comunione, favorisce la preghiera interiore di lode e di supplica [in corde suo Deum laudant et orant]. Anche prima della stessa celebrazione è bene [laudabiliter] osservare il silenzio in chiesa, in sagrestia e nel luogo dove si assumono i paramenti e nei locali annessi, perché tutti possano prepararsi devotamente e nei giusti modi alla sacra celebrazione».
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"La sacra liturgia porta d’accesso alla sacratissima umanità di Cristo" 
Conferenza tenuta il 15.07.2010 dal Rev.do Mons Nicola Bux, teologo, Consultore dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice, Consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede, Consultore della Congregazione per le Cause dei Santi, vicepreside e docente di liturgia comparata nell'Istituto Ecumenico di Bari, docente di teologia dei sacramenti nell'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Bari, consulente della rivista teologica internazionale "Communio".
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"La sacra liturgia porta d’accesso alla sacratissima umanità di Cristo" 

... Una liturgia munita di bellezza non va a cercare aggiunte, decorazioni, ornamenti, pizzi da noi apposti, non si nutre di fasto, né abbisogna di ieraticità... Si tratta di predisporre tutto ciò di cui il Signore ha bisogno per esprimersi... la bellezza della liturgia è quella di azioni, di gesti umanissimi, reali, strappati alla banalità, alla routine e resi eloquenti, carichi di significato; è la bellezza della materia chiamata, convocata a una trasfigurazione...

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Bellezza. Andare a messa con arte di Enzo Bianchi (pdf)