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giovedì 11 giugno 2026

#Il modo di donare - Breviario di Gianfranco Ravasi

#Il modo di donare 
Breviario di Gianfranco Ravasi 


C’è chi regala a piene mani e nessuno gli è grato.
Infatti, il modo di donare val più di ciò che si dona.

Il bugiardo è una delle commedie più note del grande drammaturgo francese del Seicento Pierre Corneille, commedia che influenzerà Molière e sarà imitata da Goldoni. Da essa abbiamo raccolto questa battuta, destinata a illustrare un tema apparentemente marginale, in verità significativo. Nell’aiutare un’altra persona (ma potremmo allargare il discorso a tutte le azioni) non è decisivo solo l’atto, il dono, il gesto, l’intervento. Rilevante è anche la façon, come dice in francese lo scrittore, ossia la maniera, lo stile, la forma. È, questo, un aspetto a cui poco si bada, soprattutto ai nostri giorni così sciatti e trasandati.

Se, infatti, si dà un aiuto e lo si fa pesare, è inevitabile che esso perda una buona parte del suo merito. Se si fa capire che si attende in futuro un ricambio, la gratuità si dissolve. Se si offre un sostegno ma lo si destina all’altro in modo sbrigativo, come un fastidio o un dovere da liquidare nel più breve tempo possibile, si umilia il destinatario facendogli capire di essere un impaccio sgradito. Ritorna, quindi, una dimensione che è insita a ogni persona fino a definirla: è, appunto, lo stile, il comportamento, l’atteggiamento nei confronti degli altri. Certo, ci può essere anche ipocrisia; tuttavia l’educazione, anche nel suo aspetto esteriore, è un valore che rende l’agire più efficace. Purtroppo, però, è una verità spesso ignorata a partire dalla scuola.

(Fonte: “Il Sole 24 Ore - Domenica” - 7 giugno 2026)