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domenica 26 luglio 2026

"Un cuore che ascolta - lev shomea" n° 38 - 2025/2026 - XVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO anno A

"Un cuore che ascolta - lev shomea"

"Concedi al tuo servo un cuore docile,
perché sappia rendere giustizia al tuo popolo
e sappia distinguere il bene dal male" (1Re 3,9)



Traccia di riflessione sul Vangelo
a cura di Santino Coppolino

XVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - anno A

Vangelo:
Mt 13,44-52

Queste ultime brevi parole del capitolo 13 del Vangelo di Matteo concludono il Discorso sul Regno dei Cieli. L'evangelista esorta ancora una volta la sua comunità a decidersi per ciò che realmente ha valore: «Il Regno è per la gioia dei figli ed è gioia» (cit.). Decidersi per il Regno è talmente importante da spingere il credente a vendere tutto ciò che possiede per acquistare il campo del tesoro e la perla preziosa. L'amore per Dio e per il suo Regno ci libera dalle lusinghe e dalle seduzioni del mondo; la gioia che scatrurisce dall'incontro con Gesù e dalla sua conoscenza è la forza che ci fa vivere e camminare da veri figli. Gesù ci mette in guardia dal ritenere la Comunità una setta di puri, di perfetti che «osano giudicare i fratelli e pretendono di decidere chi ne fa parte e chi no» (Papa Francesco), usurpando così il posto di Dio cui solo spetta questo compito. La Chiesa piuttosto è «una rete che al suo interno accoglie di tutto, buoni e cattivi» (cit.). Quanti hanno fatto l'esperienza del perdono e della misericordia di Dio sono a loro volta chiamati ad usare misericordia e perdono verso i fratelli. Nel caso contrario appartengono al numero di coloro che chiudono il Regno dei Cieli davanti agli uomini: loro non vi entrano e non permettono ad altri di entrare (cfr. Mt 23,13).