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lunedì 31 maggio 2010

Assalto della marina israeliana alla nave dei pacifisti

Almeno diciannove volontari sono stati uccisi e altri trenta feriti a seguito dell'attacco compiuto la scorsa notte da un commando dalla Marina israeliana alla 'Freedom Flotilla, le navi pacifiste che si stavano dirigendo verso la Striscia di Gaza per forzare il blocco e portare aiuti umanitari. L'iniziativa è sostenuta, tra gli altri dalla "European Campaign to End the Siege on Gaza", la campagna europea per porre fine all'assefio di Gaza"
La Tavola della Pace con un comunicato chiede che "l'Italia condanni questo atto criminale di Israele"...
"Quello che non può e non deve assolutamente accadere è che le menzogne, la propaganda e le strumentalizzazioni abbiano il sopravvento sulla verità, sulla legalità e sul bisogno di giustizia" - dichiara Lotti. "Per questo insieme ad Articolo 21, chiediamo al mondo dell’informazione e in particolare alla Rai di fare fino in fondo il suo mestiere di servizio pubblico...
"Un atto di pirateria e di terrorismo internazionale" - lo definisce un comunicato di Pax Christi...
L'associazione chiede "l'immediata liberazione dei pacifisti arrestati e la rottura immediata dell'embargo cominciando dagli aiuti che le navi portavano da ogni parte del mondo...

Leggi tutto: Israele attacca le navi pacifiste, uccisi 19 volontari, "massacro ingiustificato"

PAROLE DI DIO E VITA - 30 MAGGIO

Nella puntata di "Frontiere dello Spirito" del 30 Maggio 2010 monsignor Ravasi commenta un brano tratto dal "Libro dei Proverbi" (Pro. 8,22-31)
Questa lettura parla in profondità del Figlio, «Parola vivente», che manifesta il suo ruolo non solo nel tempo e nello spazio dell'universo. Questa rivelazione ci fa comprendere che Dio, nel suo sempre, ha pensato all'uomo ininterrottamente e con infinita predilezione, ponendolo al centro dell'universo.

Protagonista della seconda parte del programma, curata da Maria Cecilia Sangiorgi, è l'"Associazione Rondine Cittadella della Pacche", che si trova ad Arezzo e nasce attorno ad una idea forte e originale: far convivere, in un luogo e un contesto neutrali, ragazzi provenienti da Paesi in conflitto e che - nelle loro terre - sarebbero potenziali nemici. L'Associazione svolge un ruolo attivo nella promozione della cultura del dialogo e della pace, tramite l'esperienza concreta dello Studentato Internazionale. I ragazzi e le ragazze del progetto, una volta completato il ciclo di studi (corso di laurea o master), rientrano nel proprio Paese di origine, per testimoniare il loro impegno professionale e civile e la concreta possibilità del dialogo e della pacifica convivenza.



VEDI: Frontiere dello Spirito del 30 Maggio 2010

domenica 30 maggio 2010

L'ospitalità delle Scritture

Vicenza 27/30 Maggio - quattro giorni sul senso dell’ospitare

"L’ospitalità delle Scritture”: un tema affascinante e quanto mai attuale al centro della sesta edizione del Festival Biblico. Accogliere l’altro è un valore indispensabile: il passaggio dalla diffidenza per il diverso all’ospitalità fiduciosa è una delle mete più alte di una società veramente umana. E sono molti gli esempi in cui la letteratura biblica presenta lo straniero - metafora dell’altro - non come minaccia, ma come finestra attraverso la quale guardare e interpretare la realtà. Le «relazioni ospitali» degli esseri umani: tra di loro, con il creato e con Dio. Se le esperienze di ospitalità sono diverse per tempi, luoghi e soggetti in questione, è infatti possibile accomunare la qualità e lo stile delle relazioni umane partendo dagli esempi di ospitalità offerti dalla Bibbia. La riscoperta delle Scritture come spazio ospitale in cui Dio ci accoglie e dove, ospitati, diveniamo noi stessi capaci di ospitare. La Bibbia è il primo esempio di "ospitalità”: accoglie al suo interno l’umano nella sua interezza, evitando ogni esclusione dovuta a moralismi, e un vasto patrimonio letterario, fatto di apporti culturali molteplici. La dimensione politica, sociale ed economica dell’ospitalità. Che è una relazione stabilita attraverso il dono. Colui che riceve l’ospite dà la sua disponibilità senza garanzia di contropartita. Mentre l’ospite ricevuto, accettando di essere accolto, entra in un ruolo difficile da sostenere. Accogliere e ospitare, al giorno d’oggi, diventa quindi un modo per arricchire umanamente la società. Ma non solo: lo straniero ed il suo bagaglio costituiscono fattori di innovazione sociale e di condivisione economica e culturale.


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sabato 29 maggio 2010

GENERAZIONE NEET

Il rapporto annuale dell'Istituto nazionale di Statistica rivela che oggi in Italia ci sono oltre 2 milioni di persone che non studiano, non lavorano e non si formano.

I segnali di ripresa non sono affatto buoni. Anzi, sono inesistenti. Se la manovra varata due giorni fa dal governo ha fatto capire agli italiani quale sarà il futuro del paese per i prossimi tre anni, il rapporto annuale dell'Istat, diffuso da poche ore dalla sua sede romana, descrive con numeri e tabelle la situazione in cui versa il Paese dopo due anni di crisi mondiale, "la più dura della storia recente" riporta il dossier.


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I DIRITTI NEL MONDO

Amnesty International presenta il Rapporto Annuale 2010: "Le lacune della giustizia globale sono una condanna per milioni di persone"


Il Rapporto Annuale 2010 di Amnesty International documenta la situazione dei diritti umani in 159 paesi e territori nel corso del 2009. Il Rapporto ripercorre un anno in cui la richiesta di giustizia è sembrata per molti essere un ideale lontano, mentre la vita quotidiana delle persone continuava a essere dilaniata da repressioni, violenze, discriminazioni, giochi di potere e battute d'arresto politiche. Ma il Rapporto celebra anche progressi concreti, rivelando come sia divenuto ormai sempre più difficile per i responsabili dei peggiori crimini assicurarsi l'impunità. La richiesta di giustizia non si limita più solo a garantire indennizzi per uccisioni o torture, ma si estende fino a occuparsi della negazione di tutti quei diritti necessari a ogni persona per vivere in dignità la propria vita.



venerdì 28 maggio 2010

Lotta alle mafie: "In Sicilia c'é il PUS, partito unico siciliano ..." Alfio Caruso


Si è svolta A Barcellona Pozzo di Gotto (ME), la presentazione di due libri di Alfio Caruso, "Io che da morto vi parlo" e "Milano ordina uccidete Borsellino". Presso i Giardini Oasi erano presenti: l'autore Alfio Caruso, il giornalista Leonardo Orlando, la moglie del prof. Parmaliana, Cettina Merlino, e l'avv. Parmaliana. Durante il dibattito sono stati letti dei brani da Ivan Bertolami accompagnato da Carmelo Imbesi. Proponiamo di seguito la registrazione dei vari interventi.

GUARDA IL VIDEO: Incontro con l'autore Alfio Caruso

giovedì 27 maggio 2010

“Comunità sostenibili e responsabili, laboratori di futuro”

Dal 28 al 30 maggio, alla Fortezza da Basso a Firenze, si svolgerà la settima edizione di TERRA FUTURA, la mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Un’ampia rassegna espositiva con progetti, esperienze e percorsi verso un futuro più equo e sostenibile e un calendario culturale di convegni, seminari dibattiti, laboratori, spettacoli e animazioni.
Il tema scelto per questa edizione è “
Comunità sostenibili e responsabili, laboratori di futuro”...



“Pastorale della mobilità oggi, nel contesto della corresponsabilità degli Stati e degli Organismi Internazionali”

Dal 26 al 28 maggio, presso la sede del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, avrà luogo la XIX Sessione plenaria del Dicastero sul tema: “Pastorale della mobilità oggi, nel contesto della corresponsabilità degli Stati e degli Organismi Internazionali”.
Vi parteciperanno 23 suoi membri (Cardinali, Arcivescovi e Vescovi), provenienti da vari Paesi, coadiuvati da 10 consultori, anche essi di diverse nazionalità e specialisti in materie inerenti ai settori di mobilità umana affidati alla cura del Pontificio Consiglio.





I migranti sono un “coefficiente importante” per l'integrazione dell'umanità, ha affermato questo mercoledì mattina l'Arcivescovo Antonio Maria Vegliò, presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti.
Il presule è intervenuto alla XIX sessione plenaria del dicastero, in svolgimento a Roma fino a questo venerdì sul tema “Pastorale della mobilità oggi, nel contesto della corresponsabilità degli Stati e degli Organismi Internazionali”.



mercoledì 26 maggio 2010

ENZO BIANCHI E L'OSPITALITÀ

Si farebbe volentieri a meno di ritornare sulle tematiche legate all’accoglienza e agli stranieri se le cronache quotidiane non ci fornissero un continuo stillicidio di tensioni e paure, reazioni abnormi, generalizzazioni di giudizi, proposte di regolamenti escludenti. E a un esame serio e sereno dei problemi e delle opportunità legate all’ospitalità non giova neanche la perdita di memoria storica che un popolo di emigranti come il nostro pare conoscere giorno dopo giorno. In questo senso il contributo dei credenti potrebbe essere più incisivo e stimolante se tornasse a quelle radici ebraico-cristiane che tanto hanno dato e ancora oggi offrono alla cultura e alla società occidentale ed europea in particolare.



Così le nostre case assomigliano sempre più a fortezze protette da serrature, porte, cancelli, sistemi di allarme, telecamere, recinti e muri siamo diventati progressivamente succubi di una mentalità che si restringe e si chiude a ciò che appare come "altro", sconosciuto, nuovo, diverso. Finiamo allora per pensare l'ospitalità soltanto come indirizzata a quanti noi invitiamo: ma l'invitato non è un ospite, né le attenzioni usate verso di lui sono ospitalità... L'altro, il vero altro, infatti, non è colui che scegliamo di invitare in casa nostra -forse anche con il retropensiero di essere poi a nostra volta invitati (cf. Lc 14,12-14) - bensì colui che emerge, non scelto, davanti a noi: è colui che giunge a noi portato semplicemente dall'accadere degli eventi e dalla trama intessuta dal nostro vivere, perché «l'ospitalità è crocevia di cammini»...
... Il povero, il senza tetto, il girovago, lo straniero, il barbone, colui la cui umanità è umiliata dal peso delle privazioni, dei rifiuti e dell'abbandono del disinteresse e dell'estraneità, incomincia a essere accolto quando io incomincio a sentire come mia la sua umiliazione e la sua vergogna, quando comprendo che la mortificazione della sua umanità è la mia stessa mortificazione. Allora senza inutili sensi di colpa e senza ipocriti buoni sentimenti, può iniziare la relazione di ospitalità che mi porta a fare tutte ciò che è nelle mie possibilità per l'altro...



Così la Bibbia mi accoglie ed è da me ospitata perché anche in me, come in ogni suo lettore, trova un sito in cui essere accolta, custodita, risuscitata, mangiata, ruminata e di nuovo detta come Parola che risuona e sa raggiungere i suoi destinatari. Sì, la Bibbia, libro esemplare di ospitalità, abbisogna di siti in cui essere ospitata: la liturgia, la lettura pregata, la predicazione, ovvero l’assemblea dei credenti, e il cuore di ogni credente.



Intervista a Enzo Bianchi
Anche questo ultimo libro, L’altro siamo noi (Einaudi), è il frutto di una meditazione prolungata nel tempo e sperimentata nelle circostanze. È l’analisi critica di due categorie di appartenenza: «noi», «gli altri», declinate spesso in contrapposizione, per capire problemi, giustificare atteggiamenti e incomprensioni. L’occasione per tornare a parlare dello «straniero», dell’«altro», e farlo attraverso una visione che passa per il dialogo, partendo da ciò che è alla base dell’esperienza umana, al di là di contingenze politiche e storiche.

Leggi tutto: «Non mi sento più sicuro se alzo un muro, ma soltanto se combatto le ingiustizie»

martedì 25 maggio 2010

L'OMELIA DI P. GREGORIO BATTAGLIA

Omelia di P. Gregorio Battaglia
della Fraternità Carmelitana di Pozzo di Gotto (ME)

Domenica di Pentecoste - Anno C - 23.05.2010


Abbiamo un bisogno estremo della presenza dello Spirito in noi. Lo Spirito di Dio che è carità ardente, è fuoco d'amore, vento che ci spinge, dinamismo, forza...
Domenica di Pentecoste, domenica delle 7 settimane... la festa è un richiamo fortissimo alla Pasqua del Signore... il momento più alto in cui Dio si è fatto comprendere fino in fondo, si è reso intelligibile per noi... abbiamo potuto cogliere la profondità, l'altezza, l'ampiezza del Suo Amore...


ASCOLTA


lunedì 24 maggio 2010

L'OMELIA DI P. GREGORIO BATTAGLIA

Omelia di P. Gregorio Battaglia
della Fraternità Carmelitana di Pozzo di Gotto (ME)

VI Domenica di Pasqua - Anno C - 09.05.2010

La Parola di Dio ci consente di poter crescere nella nostra statura di credenti.
Fermarci nell'ascolto della Parola del Signore è fondamentale...



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domenica 23 maggio 2010

SPIRITUALITA': INCONTRI ESTIVI 2010


La Fraternità Carmelitana di Pozzo di Gotto (ME) propone i seguenti incontri estivi:

17-22 LUGLIO
LECTIO DIVINA "IL LIBRO DELL’ESODO"
con p. Pino Stancari sj
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2-7 AGOSTO:
SETTIMANA DI SPIRITUALITÀ

"LA LOTTA SPIRITUALE"

Non cerchiamo la nostra quiete fuori di noi e guardiamoci dal pensare che la pazienza altrui possa compensare i vizi che nascono dalla nostra impazienza! Se è vero infatti che «il regno di Dio è dentro di noi» (Lc 17,21), è altrettanto vero che «i nemici dell’uomo sono quelli di casa sua» (Mt 10,36). Nessuno infatti mi è più nemico del mio stesso pensiero, che per me è veramente il più intimo tra “quelli di casa mia”. Se dunque saremo vigilanti, non riceveremo alcun danno dai nostri nemici interni (Giovanni Cassiano).

Se tu parti alla ricerca della libertà, impara soprattutto la disciplina dei sensi e dell’anima, affinché i desideri e le tue membra non ti portino ora qui ora là. Casti siano il tuo spirito e il tuo corpo. A te pienamente sottomessi ed ubbidienti, nel cercare la meta che è loro assegnata. Nessuno apprende il segreto della libertà, se non attraverso la disciplina. […] Fare ed osare non una cosa qualsiasi, ma il giusto non ondeggiare nelle possibilità […] Lascia il pavido esitare ed entra nella tempesta degli eventi sostenuto solo dal comandamento di Dio e dalla tua fede, e la libertà accoglierà giubilando il tuo spirito (Dietrich Bonhoeffer).

Leggi tutto:
il programma completo degli incontri per l'estate 2010

TUTTI I VIDEO DEGLI INCONTRI DEI MERCOLEDì DELLA BIBBIA

la pagina della Fraternità Carmelitana di Pozzo di Gotto

Sindone

Oggi si chiude l'ostensione della Sindone. Oltre 2 milioni i pellegrini.
Numeri da record, due milioni e 113mila pellegrini, per l'ostensione della Sindone, a Torino dal 10 aprile, che si chiude domani. Un bilancio "positivo" soprattutto "dal punto di vista spirituale", tracciato dall'arcivescovo del capoluogo piemontese, il cardinale Severino Poletto. "Questa ostensione - ha detto - ha avuto una carica più profonda dell'altra, nel 2000. Ho avuto l'impressione che questa volta ci fosse la ricerca di una speranza della gente, forse anche per il momento particolare di crisi che stiamo vivendo nel mondo"."Questa ostensione - ha detto - ha avuto una carica più profonda dell'altra, nel 2000. Ho avuto l'impressione che questa volta ci fosse la ricerca di una speranza della gente, forse anche per il momento particolare di crisi che stiamo vivendo nel mondo". "Una Sindone - ha aggiunto monsignor Ghiberti, presidente della commissione diocesana per il Sacro telo - migliorata, più naturale e più vicina all'originale" grazie al restauro del 2002. "Anche il motto Passio christi, passio hominis ha contato - ha detto Poletto - Cristo che diventa sostegno e conforto alle sofferenze dell'umanità. Questo ha aiutato molti a dire mi confronto con la sofferenza del Cristo per avere motivo di speranza e di conforto. Il Papa stesso, che mi ha mandato una bellissima lettera di ringraziamento che leggerò domani prima della messa, ha dimostrato questa sua gioia di aver incontrato una comunità, un fervore e un entusiasmo straordinario. E poi lui stesso nella meditazione stupenda che ha fatto davanti alla Sindone sottolineava questi aspetti. Che il Signore è penetrato dentro la morte per portare la luce della risurrezione. E oggi io credo che la gente abbia bisogno di speranza". (Apcom)

sabato 22 maggio 2010

LEGGE BAVAGLIO


Giuro che se e quando la legge bavaglio sarà approvata mi impegnerò a fare prevalere sempre e comunque il dovere di informare e il diritto di essere informati...