Domani la visita pastorale nel piccolo Stato, al Meeting per l’amicizia fra i popoli e nella città romagnola
La Repubblica di San Marino
e Rimini
attendono Leone XIV
Una giornata intensa scandita da tre tappe diverse, ma unite dalla fede. È quella che vivrà domani, sabato 22 agosto, Leone XIV, recandosi in visita pastorale nella Repubblica di San Marino, al Meeting per l’amicizia dei popoli — 44 anni dopo san Giovanni Paolo II — e nella città di Rimini.
Numerosi gli appuntamenti che attendono il Papa dall’arrivo al mattino nella più antica Repubblica del mondo tuttora esistente e che proprio cento anni fa allacciava le relazioni diplomatiche con la Santa Sede; per proseguire poi nel pomeriggio alla 47ª edizione del Meeting sul tema dantesco «L’amor che move il sole e l’altre stelle» e nella città romagnola.
Entrambe le Chiese locali si sono preparate con cura all’avvenimento, come spiegano sul nostro giornale i due pastori interessati dalla visita. L’arrivo del Successore di Pietro, sottolinea il vescovo di San Marino-Montefeltro, monsignor Domenico Beneventi, «è un segno di unità con tutta la Chiesa universale e di speranza per affrontare il futuro nello spirito della missione e dell’evangelizzazione».
«La Chiesa che Leone XIV incontrerà — gli fa eco l’ordinario di Rimini, monsignor Nicolò Anselmi — è una Chiesa viva, fatta di volti, generazioni, carismi e storie differenti; una Chiesa che sa pregare e fare festa, stare accanto alle persone fragili e dare fiducia ai giovani».
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(fonte: L'Osservatore Romano 21/08/2026)