domenica 31 maggio 2026

"Un cuore che ascolta - lev shomea" n° 30 - 2025/2026 - SANTISSIMA TRINITA' anno A

"Un cuore che ascolta - lev shomea"

"Concedi al tuo servo un cuore docile,
perché sappia rendere giustizia al tuo popolo
e sappia distinguere il bene dal male" (1Re 3,9)



Traccia di riflessione sul Vangelo
a cura di Santino Coppolino

SANTISSIMA TRINITA' - anno A

Vangelo:

Il Padre da sempre ama i suoi figli, anche se i figli raramente ricambiano il suo amore andando dietro ai loro idoli. Egli, però, non è un giudice implacabile che punisce, ma un Padre che è solo capace di amare offrendo a tutti pienezza di vita, affinché tutti possiamo diventare veri figli suoi vivendo da fratelli. Nonostante la nostra "sklerokardia", la nostra durezza di cuore, il Padre mai si stanca di noi, non ci odia, non è nauseato per i nostri continui tradimenti, anzi, è innamorato di noi talmente tanto che ci fa dono del suo Figlio Unigenito, perché possiamo imparare ad amare come Lui ci ama: «fino alla fine», fino al dono totale di sé. In Gesù, nel suo vissuto, facciamo esperienza di un amore che sconfigge il peccato e distrugge l'idolo satanico che abbiamo costruito con le nostre stesse mani: la falsa immagine del Padre. Solo guardando a Gesù, il Figlio amato, impariamo ad amarci gli uni gli altri. Generati a vita nuova dalle sue ferite, ci riscopriamo sorelle e fratelli nella Chiesa, Comunità di fede e di amore che riflette il volto amante del Figlio amato che, nello Spirito Santo, rivela a noi l'essenza stessa del Padre.