L’intenzione di preghiera del Papa per il mese di febbraio 2026
Per tutti i piccoli malati
Ogni anno, circa 400.000 bambini e adolescenti tra zero e 19 anni ricevono una diagnosi di cancro, una malattia che in molti contesti non dispone di una cura semplice ed è una delle principali cause di mortalità nell’infanzia e nell’adolescenza. Inoltre, più di 2,1 miliardi di ragazzi al di sotto dei 20 anni nel mondo sono colpiti da malattie croniche, come il diabete di tipo 1, o da patologie cardiovascolari e respiratorie. A loro e a tutti «i bambini con malattie incurabili» è dedicata l’intenzione di Leone XIV per il mese di febbraio, diffusa attraverso la Rete Mondiale di Preghiera del Papa, in collaborazione con il Dicastero per la Comunicazione.
La scelta non è casuale: l’11 febbraio, solennità della Beata Vergine Maria di Lourdes, ricorre la Giornata mondiale del malato. L’edizione di quest’anno, la 34ª, ha per tema «La compassione del samaritano: amare portando il dolore dell’altro». Le celebrazioni principali — per le quali il Papa ha nominato suo inviato speciale il cardinale gesuita Michael Czerny, prefetto del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale — si terranno a Chiclayo, in Perú, diocesi di cui Robert Francis Prevost è stato dapprima amministratore e poi vescovo.
Dunque nell’audio e nel video — che prosegueno l’iniziativa «Prega con il Papa» avviata da Francesco e sono disponibili in italiano, inglese e spagnolo — Leone XIV invita la Chiesa e le persone di buona volontà a unirsi in preghiera per i piccoli che vivono situazioni di sofferenza e di estrema fragilità, così come per le loro famiglie e per quanti li assistono.
Il vescovo di Roma recita l’orazione nella chiesa di San Pellegrino in Vaticano. Tra le mani, ha alcuni disegni realizzati dai piccoli pazienti dell’Ospedale Pediatrico romano Bambino Gesù. Al centro della preghiera del Pontefice vi è la tenerezza di Cristo che accoglie i bimbi, riconoscendo nei loro corpi fragili un segno della sua presenza e, nei loro sorrisi, una testimonianza del Regno. Al Signore il Papa chiede «che non manchi mai loro un’assistenza medica adeguata, una cura umana e vicina, e il sostegno di una comunità che accompagna con amore».
A Dio affida inoltre le famiglie, affinché possano rimanere salde «nella speranza, in mezzo alla stanchezza e all’incertezza», nonché i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari: «Benedici loro le mani — recita la preghiera — perché il loro lavoro sia sempre espressione di compassione attiva. Che il tuo Spirito li illumini in ogni decisione difficile e conceda loro pazienza e tenerezza per servire con dignità».
«Signore, insegnaci a riconoscere il tuo volto in ogni bambino che soffre — prosegue il Papa —. Che la loro vulnerabilità risvegli in noi la compassione e ci spinga a prenderci cura, accompagnare e amare con gesti concreti di solidarietà».
Infine, Leone XIV invita tutta la Chiesa a lasciarsi trasformare «dagli stessi sentimenti» del cuore di Cristo e, sostenuta dalla preghiera e dal servizio, a saper accompagnare la fragilità, affinché, anche «nel mezzo del dolore, sia fonte di consolazione, seme di speranza e annuncio di vita nuova» per i bambini che soffrono e per quanti li circondano.
Opera pontificia affidata alla Compagnia di Gesù, la Rete Mondiale di Preghiera del Papa è presente in oltre 90 Paesi e riunisce una comunità spirituale di più di 22 milioni di persone, impegnate a collaborare ogni giorno alla missione di Cristo. «Sapere che milioni di persone in tanti Paesi si uniscono a questa intenzione di preghiera ci riempie di speranza — afferma il sacerdote gesuita Cristóbal Fones, direttore della Rete —. In questo modo ampliamo la solidarietà fatta di persone concrete che, pur non conoscendosi tra loro, accompagnano i bambini, si avvicinano con rispetto alla loro realtà e aiutano a sostenere le loro famiglie».
(fonte: L'Osservatore Romano 05/02/2026)
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Intenzione di preghiera per il mese di Febbraio 2026
Preghiamo per i bambini con malattie incurabili
Guarda il video
Il testo del videomessaggio del Papa
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Signore Gesù, che accoglievi i piccoli tra le tue braccia e li benedicevi con tenerezza,
oggi ti affidiamo i bambini che vivono con malattie incurabili.
I loro corpi fragili sono segno della tua presenza,
e i loro sorrisi, anche nel dolore, sono testimonianza del tuo Regno.
Ti chiediamo, Signore, che non manchi mai loro un’assistenza medica adeguata,
una cura umana e vicina, e il sostegno di una comunità che accompagna con amore.
Sostieni le loro famiglie nella speranza, in mezzo alla stanchezza e all’incertezza,
e rendile testimoni di una fede che si rafforza nella prova.
Benedici le mani di medici, infermieri e operatori sanitari,
perché il loro lavoro sia sempre espressione di compassione attiva.
Che il tuo Spirito li illumini in ogni decisione difficile
e conceda loro pazienza e tenerezza per servire con dignità.
Signore, insegnaci a riconoscere il tuo volto in ogni bambino che soffre.
Che la loro vulnerabilità risvegli in noi la compassione
e ci spinga a prenderci cura, accompagnare e amare con gesti concreti di solidarietà.
Rendici una Chiesa che, animata dai sentimenti del tuo Cuore
e mossa dalla preghiera e dal servizio, sappia sostenere la fragilità
e, nel mezzo del dolore, sia fonte di consolazione, seme di speranza e annuncio di vita nuova.
Amen.