martedì 25 febbraio 2014

Un video da guardare... basterebbe poco per farci riflettere...

Un bambino in una strada di Oslo trema di freddo. 
La gente si toglie il cappotto per coprirlo. 
I bambini siriani soffrono, ma sono lontani, ed è facile dimenticarli. Un’associazione umanitaria norvegese, usando YouTube, le strade di casa propria e un bambino di Oslo, ha però potuto indirettamente riportare l’attenzione dei suoi concittadini sull’immensa ingiustizia caduta sulle fragili spalle di tanti piccoli innocenti. E la denuncia è diventata immediatamente virale, grazie a YouTube: in un solo giorno ha superato i 2 milioni di visitatori, in due giorni ha toccato i 7 milioni.

Guarda il video


Naturalmente molto eloquenti sono le immagini, comunque, siccome il video è stato realizzato in lingua norvegese pubblichiamo una traduzione approssimativa:

Che cosa fate se vedete un bambino che sta tremando per il freddo?
Abbiamo installato una telecamera nascosta e messo Johannes a una fermata dell'autobus.

- Non hai una giacca? 
- no, qualcuno mi ha derubato. Sono in gita scolastica, e la mia insegnante ha detto che dovrei incontrarla qui. 
- hai il numero di telefono dell'insegnante? 
- no
[Uomo con gli auricolari:] 
- stai bene? 
- no, ho davvero freddo
[Donna con il cappotto marrone:] 
- hai abiti davvero leggeri ... Devo aiutarti un po'
- sì, grazie 
- guarda, questo è caldo e piacevole
[Donna con una coda di cavallo:] 
- quale scuola frequenti? 
- Ramberg, in Moss 
[L'uomo con gli sci:] 
- basta prendi questi [il ragazzo dice:] - molte grazie 

[Testo:] 
Sei uno di quelli che interviene quando vede qualcuno che ha un disperato bisogno di aiuto?