giovedì 5 settembre 2013

Lettera scritta da Madre Teresa nel 1991 poco prima dell'inizio della «Guerra del Golfo»

Lettera scritta da Madre Teresa, ma rimasta inascoltata, nel 1991 quando, in tempi non sospetti, poco prima dell'inizio della «Guerra del Golfo», e inviata sia a George Bush senior sia a Saddam Hussein, mettendoli sullo stesso piano e sollecitandoli a farsi operatori di pace piuttosto che distruttori.

LA LETTERA

"Cari presidente Bush e presidente Saddam Hussein, mi rivolgo a voi con le lacrime agli occhi e l'amore di Dio nel cuore per supplicarvi a nome dei poveri e di coloro che diventeranno tali se scoppierà la guerra a cui tutti guardiamo con paura e orrore. Vi supplico con tutto il cuore di prodigarvi per la pace di Dio e per la vostra riconciliazione. Tutti e due avete le vostre ragioni da far valere e il vostro popolo a cui badare, ma vi prego prima di prestare ascolto a Colui che venne al mondo per insegnarci la pace. Voi avete il potere e la forza di distruggere la presenza di Dio e la sua immagine. I suoi uomini, le sue donne, i suoi bambini. Vi prego, ascoltate la volontà di Dio. Ci ha creati perché ci amassimo attraverso di Lui e non perché ci distruggessimo con l'odio. È probabile che a breve termine ci saranno vincitori e vinti in questa guerra a cui tutti guardiamo con timore, ma nulla può, né potrà mai, giustificare le sofferenze, il dolore e le perdite causate dalle vostre armi. Mi rivolgo a voi nel nome di Dio, quel Dio che tutti amiamo e che è uno solo, per supplicarvi di risparmiare gli innocenti, i nostri poveri e quelli che diventeranno tali a causa della guerra. Molti soffriranno in particolar modo perché privi di vie di scampo. Vi prego in ginocchio per loro. Soffriranno, e quando questo avverrà, sarà nostra la colpa per non avere fatto tutto ciò che era in nostro potere per proteggerli e amarli. Vi supplico per coloro che resteranno orfani, vedovi e soli perché i loro genitori, i loro sposi, i loro fratelli e bambini saranno stati uccisi. Vi prego salvateli. Vi supplico per coloro che resteranno invalidi e sfigurati. Sono figli di Dio. Vi supplico per coloro che rimarranno senza casa, senza cibo e senza amore. Vi prego, pensate a loro come ai vostri figli. In ultimo, vi supplico per coloro a cui verrà tolto il dono più prezioso di Dio, la vita. Vi imploro di salvare i nostri fratelli e le nostre sorelle, che ci sono stati dati da Dio perché li amassimo e ne avessimo cura. Non è per distruggerli che ci sono stati dati. Vi imploro, vi imploro, fate che la vostra mente e la vostra volontà divengano la mente e la volontà del Signore. Voi avete il potere di portare nel mondo la guerra o di costruire la pace. Vi prego di scegliere la via della pace. Io, le mie sorelle e i nostri poveri preghiamo per voi. Il mondo intero prega perché apriate i vostri cuori all'amore di Dio. Potete vincere la guerra, ma quale ne sarebbe il costo in termini di vite umane, devastate, mutilate e annientate? Faccio appello a voi, al vostro amore, al vostro amore per Dio e per il prossimo. Nel nome di Dio e nel nome di coloro che renderete poveri, non distruggete la vita e la pace. Fate invece che l'amore e la pace trionfino e che i vostri nomi vengano ricordati per il bene che avrete fatto, per la gioia che avrete donato e l'amore che avrete condiviso. Pregate per me e per le mie sorelle perché possiamo servire e amare i poveri che appartengono a Dio e da Lui sono amati, così come noi e i nostri poveri preghiamo per voi. Preghiamo affinché amiate e proteggiate ciò che Dio vi ha affidato con tanta fiducia. Possa Dio benedirvi ora e sempre."
Madre Teresa