sabato 29 ottobre 2011

Lectio del Vangelo della domenica a cura di fr. Egidio Palumbo

Lectio del Vangelo della domenica
a cura di fr. Egidio Palumbo
della Fraternità Carmelitana di Pozzo di Gotto (ME)
XXXI domenica T.O./A - 30.10.2011

Nel vangelo di questa domenica (Mt 23,1-12) uno degli ultimi insegnamenti che Gesù pronuncia nel Tempio rivolto alla folla e ai discepoli (Mt 23,1) e che riguardano principalmente il comportamento di certi farisei e scribi (= coloro che studiano e insegnano la S. Scrittura). Il fatto che sia rivolto alla folla e ai discepoli, vuol dire che questi insegnamenti riguardano coloro che stanno seguendo Gesù e, nella prospettiva dell’evangelista Matteo, riguardano in prima persona i cristiani impegnati e i pastori della Chiesa. È come se Gesù dicesse: il comportamento di certi farisei e di certi scribi è diffuso anche tra i cristiani, specialmente tra quelli più impegnati (oggi diremmo: tra gli animatori pastorali, tra coloro che appartengono a movimenti e aggregazioni ecclesiali, tra gli studenti di teologia, tra i teologi, i monaci, i frati, le suore… ) e tra i pastori delle comunità. Con questi atteggiamenti non si costruisce il tempio del Signore, che è la nostra esistenza cristiana (ancor prima delle chiede-edificio).