domenica 30 ottobre 2011

Caro settemiliardesimo uomo...


Lettera a un bambino che sta per nascere e portare il nostro pianeta a 7 miliardi di abitanti. 
Le risorse e le ingiustizie: non tutti "pesiamo" allo stesso modo sulla Terra.

Caro settemiliardesimo uomo, 
il 31 ottobre è il tuo giorno. Anche se non sappiamo come ti chiami, ci dicono che con te la popolazione mondiale ha raggiunto quota 7 miliardi. Ogni ora siamo 10.000 in più. Quando sono nato io, nel 1974, eravamo 4 miliardi sulla Terra e le Nazioni Unite convocavano la Prima Conferenza mondiale sulla popolazione a Bucarest. Oggi siamo dunque quasi raddoppiati. È probabile che tu sia nato nella regione dell’Asia/Pacifico, una delle aree del mondo in cui il tasso di crescita demografica è più elevato. E dove la popolazione è più giovane.


Riuscire a far ridere aiutando a capire...
Giobbe Covatta - bimbo bianco e bimbo nero -