domenica 3 luglio 2011

MAFIA: Barcellona Pozzo di Gotto (ME) può rinascere, ora tocca a noi! Invito ai cittadini ad esporre lenzuola bianche con...

MAFIA, DOPO LE
OPERAZIONI ANTIMAFIA
"GOTHA" E "POZZO"
COLPITO IL CUORE DI
"COSA NOSTRA" MESSINESE


Barcellona P.G. (ME). I pentiti raccontano gli organigrammi mafiosi e la lunga mattanza degli anni '90. Sono partiti i primi arresti, ma  c'è molta attesa per nuovi colpi di scena che possono riguardare personaggi insospettabili appartenenti a un livello superiore...

Santuario della Madonna del Carmine
 
  ---------------------------------------------------------

- I RETROSCENA DELL’OPERAZIONE ANTIMAFIA ‘GOTHA’: Gli ordini arrivavano da una commissione


GLI ASPETTI INEDITI DELLE OPERAZIONI ANTIMAFIA ‘POZZO 2′ E ‘GOTHA’: Il controllo dei Mazzarroti sugli uffici tecnici. Si continua a scavare nel nuovo “cimitero” della mafia. Le azioni militari decise dal gruppo D’Amico





IL DOCUMENTO- 
L'Ordinanza di custodie cautelari dell'operazione antimafia "Pozzo 2"



Oratorio Salesiano 
 “Barcellona può rinascere: ora tocca a noi” di Carmen Fasolo

Questo lo slogan pennellato su lenzuola bianche collocate in diversi luoghi determinanti di Barcellona Pozzo di Gotto a partire dalle 22.30 di ieri 30 giugno 2011. Un segnale tangibile e inequivocabile che è stato situato a ridosso di chiese, scuole, piazze e del Tribunale della città del Longano. Il Comitato spontaneo, che ha organizzato l’iniziativa, è sostenuto dall’Oratorio Salesiano ed è composto da liberi cittadini e associazioni territoriali tra cui l’Associazione antiracket “Liberti tutti”, il Movimento “Città Aperta”, il Circolo “Arci Città Futura”, l’Associazione Smasher e diverse altre.
L’utilizzo nello slogan del verbo presente sembra voler sottolineare, semmai ce ne fosse bisogno, l’assoluta consapevolezza che non é più possibile indugiare: Barcellona deve riappropriarsi della sua storia e della sua libertà dal regime mafioso.
Dopo l’ultima inchiesta antimafia che la magistratura ha svolto sul territorio barcellonese, dopo gli ultimi avvisi di garanzia e gli ultimi arresti, la società civile ha capito che le istituzioni della legalità e le forze dell’ordine hanno una missione ben precisa e chiedono aiuto e sostegno. La risposta non si è fatta attendere: manifestare, combattere, andare contro a quel sistema di disvalori al quale molti cittadini sembrano rassegnati, provare a promuovere gesti di legalità nella quotidianità. La società civile sembra voler puntualizzare, come ha già fatto in recenti circostanze, che è ben cosciente che è tempo di scegliere da che parte stare, è tempo di fare comunità affinché ci si liberi di un cappio che stringe in una morsa feroce l’economica e la società tutta del territorio di Barcellona Pozzo di Gotto. Un invito, inoltre, viene fatto a tutti i cittadini: esporre un lenzuola bianco, con lo stesso messaggio. La comunità può, se lo vuole, far sorgere un nuovo sistema di valori. Insieme si può
Piazza S. Sebastiano

I nostri post più recenti sulla mafia:

MAFIA - Non archiviate il caso, da 7 anni aspetto la verità su mio figlio Attilio Manca



-  Il nostro grazie a Giovanni Paolo II per... la condanna alla mafia