martedì 31 marzo 2026

TONIO DELL'OLIO: Le ingiustizie hanno i giorni contati

Le ingiustizie 
hanno i giorni contati
di Tonio Dell'Olio



Nell’omelia della Domenica delle Palme, Papa Leone XIV ha consegnato alla Chiesa e al mondo una parola davvero disarmante sulla pace. Guardando a Gesù che entra in Gerusalemme e percorre la via della croce, lo ha indicato come Re della pace: mite, inerme, estraneo a ogni logica di violenza.

Un Dio che non si difende, non combatte, non benedice le armi, ma si lascia inchiodare per abbracciare ogni dolore umano. Il Papa ha ricordato che “nessuno può usare Dio per giustificare la guerra”: le mani macchiate di sangue non possono pregare un Dio che è amore. Davanti al Crocifisso si svelano tutte le croci della storia, le vittime di ogni conflitto, i volti feriti dell’umanità. Così il richiamo a Tonino Bello ha aperto uno spiraglio pasquale:
“Santa Maria, donna del terzo giorno, donaci la certezza che, nonostante tutto, la morte non avrà più presa su di noi. Che le ingiustizie dei popoli hanno i giorni contati. Che i bagliori delle guerre si stanno riducendo a luci crepuscolari. Che le sofferenze dei poveri sono giunte agli ultimi rantoli. […] E che, finalmente, le lacrime di tutte le vittime delle violenze e del dolore saranno presto prosciugate, come la brina dal sole della primavera”. 
È la certezza che la morte non avrà l’ultima parola, che le guerre sono destinate a spegnersi e che le lacrime saranno asciugate. 
È il grido della fede: deporre le armi e riconoscersi fratelli. 
Solo così la pace diventa possibile.

(Fonte: Mosaico dei Giorni - 20.03.2026)


Guarda anche il post già pubblicato: