sabato 18 dicembre 2021

L'85° compleanno di Papa Francesco

L'85° compleanno di Papa Francesco


Papa Francesco è nato il 17 dicembre 1936 e come sempre ha preferito festeggiare il proprio compleanno in forma privata. Anche quest'anno in occasione del suo 85° compleanno gli sono arrivati auguri da tutti i Continenti da personalità e da semplici fedeli. 

In prima mattinata nell’aula Paolo VI, prima della terza meditazione d'Avvento del predicatore della Casa Pontificia cardinale Raniero Cantalamessa, sei senzatetto, accompagnati dal cardinale Konrad Krajewski, elemosiniere del Papa, hanno compiuto un gesto di valore simbolico: gli hanno donato 85 girasoli per ricordare che si deve orientare la vita verso il Signore, presente nei più deboli.



Nei giorni precedenti era arrivato al pontefice anche un video dei bambini della periferia di Roma che sicuramente ha gradito tantissimo e in cui bambini con semplicità oltre a fargli gli auguri, gli dicono tra l'altro che lo aspettano per abbracciarlo, giocare insieme e fare i compiti con lui.


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Commozione e gratitudine nell’incontro del Papa con alcuni rifugiati

Sono una decina i rifugiati ricevuti da Francesco nel Palazzo Apostolico, nel giorno del suo compleanno. Giunti in Italia grazie a un accordo tra la Santa Sede, le autorità italiane e quelle cipriote, saranno sostenuti direttamente dal Papa, mentre la Comunità di Sant’Egidio si occuperà del loro inserimento sociale




“Ci hai salvato!”: sono commosse le parole con cui un ragazzo congolese ringrazia il Papa per il suo aiuto. Insieme al giovane, ricevuto dal Pontefice nella Sala del Tronetto del Palazzo Apostolico, ci sono una decina di rifugiati originari del Congo Brazzaville, della Repubblica Democratica del Congo, del Camerun, della Somalia e della Siria. Alcuni tra loro sono medici e tecnici informatici.

Francesco – si legge in una dichiarazione del direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni - li accoglie, ascolta le loro storie, rivolge a ciascuno di loro parole di benvenuto e di affetto, li ringrazia della visita. In particolare, si informa su una bambina incontrata nel campo di Mavrouni, a Lesbo, e che verrà in Italia nei prossimi giorni, insieme alla famiglia, per curarsi.


Video-dichiarazione di Giancarlo Penza (Comunità di Sant'Egidio)

Un regalo per il Papa

I rifugiati ricambiano questa vicinanza e sollecitudine con un augurio di “lunga vita e tanta salute”, particolarmente sentito nel giorno in cui il Papa compie 85 anni. Il loro affetto si manifesta anche con un dono per Francesco: un quadro di un rifugiato afgano, raffigurante il tentativo dì attraversare il Mediterraneo da parte di alcuni migranti. Poi è il momento di una foto, tutti insieme. Infine, i saluti e la preghiera del Pontefice di pregare per lui.

La testimonianza di una donna


Il sostegno diretto di Francesco

Giunti in Italia ieri, 16 dicembre, grazie a un accordo tra la Santa Sede, le autorità italiane e quelle cipriote, come già anticipato durante il recente viaggio apostolico di Francesco a Cipro e in Grecia, i rifugiati saranno sostenuti direttamente dal Papa, mentre la Comunità di Sant’Egidio si occuperà del loro inserimento in un programma di integrazione della durata di un anno.

La testimonianza di un rifugiato

(fonte: Vatican News, articolo di Isabella Piro 17/12/2021)

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