martedì 14 dicembre 2021

Anche quest'anno a Cesara rinunciano alle luminarie natalizie per accendere luci di speranza nel mondo.

Anche quest'anno a Cesara 
rinunciano alle luminarie natalizie 
per accendere luci di speranza nel mondo.
 

Cesara senza luminarie accende la solidarietà
di Vincenzo Amato in “La Stampa” (Novara e Verbania) del 12 dicembre 2021


Era solo un pacchettino con due sacchetti di plastica. Ma quando lo hanno ricevuto don Renato Sacco e le parrocchiane che a Cesara lo aiutano nelle attività di solidarietà non hanno trattenuto l'emozione: dentro c'erano poco più di 200 grammi di pistilli di zafferano e significava che le donne di Herat, in Afghanistan, stanno bene e continuano a produrre la preziosa spezia che consente loro di mantenere le famiglie. Rinunciare alle luminarie natalizie e accendere luci di speranza nel mondo è la sfida che da 33 anni portano avanti gli abitanti del piccolo centro cusiano su iniziativa del parroco, ma anche delle amministrazioni comunali che da sempre lo hanno affiancato in questo progetto. «Contro la fame cambia la vita... spegni le luci e accendi la solidarietà» è lo slogan coniato sin dal 1989 «quando, rinunciando a illuminare le strade e le piazze del paese, vennero raccolte e donate all'Unicef un milione e 743 mila lire - racconta don Renato -. Da allora non ci siamo più fermati e abbiamo continuato a lanciare progetti nei confronti di quanti hanno bisogno: di chi ci è vicino e chi vive in Paesi lontani e spesso non sa nemmeno cosa sia la luce elettrica e nemmeno il pranzo di Natale». Una catena di solidarietà che ha superato i confini del Cusio e oggi sono tantissime le famiglie nel Vco e nel Novarese che partecipano alle iniziative lanciate nel comune di Cesara che ha portato a raccogliere e distribuire ben 155 mila euro. Lo scorso anno, quando non era ancora in atto l'abbandono dell'Afghanistan, furono raccolti 8.900 euro, metà è andata alla cooperativa di donne afghane che coltiva zafferano e metà a famiglie della zona in difficoltà economica. Sarà così anche quest'anno. «Crediamo nei gesti di solidarietà e condivisione - aggiunge il sindaco di Cesara Giancarlo Ricca - mancano soldi per la sanità, il lavoro, la scuola, viviamo ancora l'emergenza Covid e vediamo con sgomento quanto accade in altre nazioni come l'Afghanistan e non possiamo restare indifferenti. Così abbiamo deciso di aiutare chi è vittima della guerra come le donne di Herat dove c'è una piccola cooperativa di mamme vittime del conflitto che continuano a coltivare zafferano e contestualmente aiuteremo famiglie in difficoltà della nostra zona». Dall'inizio dell'Avvento e sino a Natale Cesara non avrà lumini multicolori, più semplicemente, ma in maniera altrettanto suggestiva, tanti lumini alle finestre delle case accese ogni sera a ricordare il vero spirito del Natale. È possibile trovare lo zafferano a Cesara durante le messe, anche stamattina alle 11, e avere i lumini.
(fonte: Bacheca fb di don Renato Sacco 12/12/2021)