domenica 26 luglio 2020

"Un cuore che ascolta lev shomea" - n. 38/2019-2020 (A)

"Un cuore che ascolta - lev shomea"
"Concedi al tuo servo un cuore docile,
perché sappia rendere giustizia al tuo popolo
e sappia distinguere il bene dal male" (1Re 3,9)


Traccia di riflessione sul Vangelo della domenica
a cura di Santino Coppolino

XVII Domenica del Tempo Ordinario (ANNO A) 

Vangelo:

Mt 13,44-52


Queste ultime brevi parabole chiudono il capitolo 13 del Vangelo di Matteo, completando così il Discorso sul Regno dei Cieli ed esortando ancora una volta noi che ascoltiamo a deciderci per ciò che realmente ha valore. «Il Regno è per la gioia dei figli di Dio ed è gioia. Decidersi per il Regno è talmente importante da spingerci a vendere tutto quello che possediamo per acquistare il tesoro e la perla preziosa» (cit.). L'amore per il Signore e per il suo progetto di vita ci rende veramente liberi dal mondo e dalle sue seduzioni, e la gioia per averlo incontrato e conosciuto è la forza che ci fa vivere e camminare come veri figli. Ancora Gesù ci avverte che la sua comunità non è una setta di puri, di perfetti «che pretende di giudicare chi appartiene al Regno e chi no» (Papa Francesco), ma piuttosto è «una rete che mette insieme di tutto», buoni e cattivi. Chi ha ottenuto misericordia deve necessariamente viverla con impegno nei confronti degli altri, diversamente appartiene al numero di coloro che chiudono il Regno dei Cieli davanti agli uomini: loro non vi entrano e impediscono agli altri di entrare (Mt 23,13). Questo compito spetta solo a Dio.