domenica 10 maggio 2020

"Un cuore che ascolta lev shomea" - n. 27/2019-2020 (A)

"Un cuore che ascolta - lev shomea"
Concedi al tuo servo un cuore docile,
perché sappia rendere giustizia al tuo popolo
e sappia distinguere il bene dal male" (1Re 3,9)

Traccia di riflessione
sul Vangelo della domenica
di Santino Coppolino





Traccia di riflessione sul Vangelo della domenica
a cura di Santino Coppolino

V DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) 

Vangelo:


Gv 14,1-12

Conoscere Dio, vedere il suo volto, gustare la sua intimità è da sempre il desiderio più profondo dell'uomo biblico. A partire da Mosè, che vuole vedere Dio "Panim el Panim" - faccia a faccia "(Es 33,18), al salmista che va in cerca del suo volto (Sal 27, 8) o ne desidera ardentemente la Presenza «come una cerva anela ai corsi d'acqua» (Sal 42,2). Gesù adesso rivela a Filippo - e a noi che ancora ci rifiutiamo di comprendere - la Verità delle verità, il compendio di tutta la rivelazione cristiana: Gesù è il vero Volto di Dio, l'unica via da seguire per conoscere il Padre, il vero Maestro da ascoltare e da imitare. Gesù non è una dottrina da mandare a memoria, non è un concetto filosofico comprensibile solo a persone colte. Egli è l'Uomo reso perfetto, il piano di Dio per gli uomini portato a compimento, l'Amore stesso del Padre che in lui si è reso finalmente visibile. Gesù è il Figlio Unigenito da sempre nel cuore del Padre e che ora è rivolto a noi, l'esegesi di Colui che nessuno ha mai visto (1,18), la Dimora di Dio con gli uomini (Ap 21,3), il Tempio, privo ormai di ogni velo, nel quale tutti possiamo contemplare la Gloria di Dio, il cuore amante di un Padre alla cui immagine e somiglianza siamo fatti.