domenica 17 marzo 2019

"Un cuore che ascolta - lev shomea" - n. 19/2018-2019 (C) di Santino Coppolino

"Un cuore che ascolta - lev shomea"
Concedi al tuo servo un cuore docile, perché sappia rendere giustizia al tuo popolo e sappia distinguere il bene dal male" (1Re 3,9)

Traccia di riflessione
sul Vangelo della domenica
di Santino Coppolino


Vangelo: 
Lc 9,28-36 




L'episodio della Trasfigurazione viene situato dall'evangelista circa  <<otto giorni dopo>>  il primo annuncio della passione, morte e resurrezione di Gesù e ad esso è strettamente collegato. 
La pericope ci mostra quale è il senso autentico della croce, non come termine ultimo della vita, ma come mistero d'amore di Dio per l'uomo. E' l'Ottavo Giorno, il giorno della Resurrezione, il giorno in cui facciamo esperienza del Risorto, il "Dies Dominica", il giorno del Signore, l'Alfa e l'Omega, principio e fine, Fons et Culmen della vita della Chiesa. 
E' il giorno in cui la Comunità, rappresentata da Pietro, Giacomo e Giovanni, nonostante ancora non riesce a comprendere ciò che stava accadendo:  <<(Pietro) non sapeva quello che diceva>> (v .33), contempla la gloria luminosa del Padre sul volto - che diviene "altro" - del Figlio. Anche i tre discepoli sono avvolti e adombrati - come Maria (1,35) - dalla Nube della Shekinà, dalla Presenza di un Dio che non uccide più coloro che gli si approssimano, ma li vivifica e li rende fecondi. E' il giorno del nuovo  <<  Shemà ! >>, il giorno dell'ascolto  dell'Agapetòs, il Figlio Amato, la sola Parola da ascoltare perché lui è l'ascoltatore perfetto del Padre, Parola d'amore compiuta e definitiva sulla storia umana.