domenica 13 maggio 2018

"Un cuore che ascolta - lev shomea" - n. 24/2017-2018 (B) di Santino Coppolino

"Un cuore che ascolta - lev shomea"
Concedi al tuo servo un cuore docile, perché sappia rendere giustizia al tuo popolo e sappia distinguere il bene dal male" (1Re 3,9)


Traccia di riflessione
sul Vangelo della domenica
di Santino Coppolino



Vangelo: 
Mc 16,15-20 






La pagina del Vangelo di questa 7° Domenica di Pasqua non fanno parte del Vangelo di Marco, che termina la sua opera al versetto 8 con l'annunzio della resurrezione di Gesù, omettendo le successive apparizioni. Con ogni probabilità questa finale è una aggiunta delle comunità dei primi anni del II°sec., accolta nel canone della Chiesa Cattolica solo dal Concilio di Trento. L'Assunzione in Cielo di Gesù non lo separa dalla vita della Chiesa, piuttosto egli è sempre vivo e presente in ogni ambito della vita dei credenti con una forza e una vitalità ancora più grandi rispetto a quando stava fisicamente tra i suoi. Egli invia i discepoli per il mondo in una missione permanente, perché diffondano la "Buona Notizia" del <<Vangelo di Gesù Messia, Figlio di Dio (1,1)>> che proclama che Dio è Amore e che da questo amore nessuno dei suoi figli può rimanerne escluso, qualunque sia la sua condotta e a qualsiasi condizione sociale, popolo e religione appartenga. Dio, che è Padre, ama tutti i suoi figli incondizionatamente e questo deve essere annunciato ad ogni creatura in ogni parte del mondo. Quanti si convertono a questo Amore e da esso si lasciano cambiare l'esistenza, costoro sono già nella pienezza della Vita. Coloro che invece lo rifiutano rimanendo centrati solo su se stessi e sul loro egoismo, questi <<sono stati già giudicati, perché non hanno creduto nel Nome dell'Unigenito Figlio di Dio>> ( Gv 3,18)