lunedì 30 gennaio 2017

Monastero di Bose Comunicato del nuovo priore, Luciano Manicardi

Il fondatore fr. Enzo Bianchi e il priore fr. Luciano Manicardi

Monastero di Bose
Comunicato del priore, Luciano Manicardi*

Cari amici e ospiti,

come ormai noto, il giorno 26 gennaio, i fratelli e le sorelle di Bose, dopo aver accolto le dimissioni del priore e fondatore della comunità, Fr. Enzo Bianchi, che da tanto tempo ci aveva preparati a questo momento, si sono riuniti, in occasione del consiglio generale annuale, per procedere all’elezione di un nuovo priore. La scelta è caduta su di me che liberamente, ma con grande timore e tremore, ho accettato l’incarico.

Sono cosciente che una persona come Fr. Enzo Bianchi non ha successore, sono cosciente del significato che la nostra comunità rappresenta per il cammino di fede di tanti credenti, sono cosciente del servizio a diverse chiese cristiane che da anni la nostra comunità svolge in vista della ricerca dell’unità voluta dal Signore, sono cosciente del debito che abbiamo nei confronti della tradizione monastica e di tanti monasteri conosciuti e incontrati da Enzo anzitutto, ma anche dai fratelli e dalle sorelle della comunità, sono cosciente del lavoro di ascolto e della simpatia creatasi con tanti uomini e donne non credenti in vista di una ricerca comune di una modalità sempre più umana e umanizzata di abitare il mondo che la nostra comprensione evangelica ci ha suggerito.

Sono cosciente della responsabilità che questo comporta e sono soprattutto cosciente dei miei profondi limiti, ma chi presiede una comunità lo fa insieme, accanto e con i suoi fratelli e sorelle, e anche con il sostegno e la preghiera di quanti le sono vicini. Per questo chiedo a voi, amici e ospiti, di invocare lo Spirito e pregare per la nostra comunità, per chi l’ha fondata e presieduta fino ad ora e per me e per il servizio che mi accingo a svolgere.

Confidando nel Signore misericordioso e compassionevole
Fr. Luciano Manicardi

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* Luciano Manicardi
Nato nel 1957 a Campagnola Emilia (RE), si è laureato a Bologna con una tesi sul Salmo 68. È entrato nella comunità monastica di Bose nel 1980, dove ha continuato gli studi biblici. È stato fino ad oggi il responsabile della formazione culturale dei novizi all'interno della comunità. Collabora a diverse riviste, tra cui Parola Spirito e Vita. Attento all'intrecciarsi dei dati biblici con le acquisizioni più recenti dell'antropologia, riesce a far emergere dalla Scrittura lo spessore esistenziale e la sapienza di vita di cui è portatrice.