domenica 14 agosto 2016

"Un cuore che ascolta - lev shomea" - n. 37/2015-2016 (C) di Santino Coppolino

'Un cuore che ascolta - lev shomea'
"Concedi al tuo servo un cuore docile, perché sappia rendere
giustizia al tuo popolo e sappia distinguere il bene dal male" (1Re 3,9)


Traccia di riflessione
sul Vangelo della domenica
di Santino Coppolino



Vangelo:  
Lc 12,49-53


Il fuoco che Gesù è venuto a gettare sulla terra non è quello profetizzato dal Battista, il fuoco inestinguibile che avrebbe arso per sempre i nemici di Dio (3,9), bensì quello della Pentecoste (At 2,3), lo Spirito Santo di Dio, fuoco d'Amore che tutti vuole infiammare. Questo è il fuoco che Gesù è venuto a portare, questo è il giudizio di Dio che si rivela nel mistero Pasquale di Gesù. 
E' questa fiamma d'amore che lo conduce ad attraversare l'acqua del battesimo (3,21-22), il battesimo nelle acque della nostra umanità, la condivisione della nostra morte. "Gesù deve attraversare le acque e il fuoco per compiere l'amore del Padre, egli è venuto a visitarci nel nostro dolore, in ogni nostra angoscia, perché noi ne fossimo liberi e avessimo la sua pace. Ma la sua pace passa necessariamente attraverso la divisione, non è a buon mercato, bensì a caro prezzo, a prezzo della sua vita." L'Eucaristia, infinito progetto d'Amore, ci unisce al mistero di Gesù ed esige da noi divisioni e strappi da una vita senza senso, una vita di peccato, necessita la morte dell'uomo vecchio perché possa finalmente rinascere l'uomo nuovo, quello fatto ad immagine  dell'unigenito Figlio Gesù. E' il costo della libertà e della vita nuova.