sabato 21 marzo 2015

"La fraternità che risana" di fr. Alfio Lanfranco, ofm (VIDEO INTEGRALE)

"La fraternità che risana" 
di fr. Alfio Lanfranco, ofm

(VIDEO INTEGRALE)

ITINERARIO DI FORMAZIONE
PER LA VITA CRISTIANA
Vicariato di Barcellona PG (ME)
Anno 2015



CRISTO SVELA L’UOMO ALL’UOMO
La forza umanizzante del Vangelo




9 MARZO 2015

Sono le comunità cristiane domestiche della chiesa primitiva il luogo in cui si può realizzare, nella vita concreta, la fraternità cristiana. .... Nello spazio delle comunità domestiche viene vissuta in modo concreto la fraternità. Si realizza così la consegna di Gesù: “voi siete tutti fratelli”.
La fraternità nella prima comunità cristiana, secondo lo sguardo di Luca, non si conclude solo in un abbraccio interno a se stessa ma si apre alla vita esterna a se stessa: la missione, con i suoi tratti fondamentali di attività taumaturgica, predicazione, persecuzione. Il passaggio dalla vita interna alla vita esterna della chiesa e viceversa, nel libro degli Atti, non è soltanto un dato narrativo, ma esprime un legame teologico tra la vita della fraternità e la missione. Potremmo dire che se i credenti vivono una vita autenticamente fraterna non si chiuderanno dentro le mura del loro palazzo d’avorio ma si sentiranno spinti ad uscire per incontrare, sanare, guarire, accompagnare, consolare, ad esempio del loro Maestro e Signore. L’unità della chiesa provoca il successo della missione, così come il risultato della missione stimola la comunione fraterna.
L’attività taumaturgica degli apostoli è segno della presenza del Signore in mezzo al suo popolo, sigillo della salvezza ottenuta nella fede in Gesù, diventa vincolo di comunione fraterna: la Chiesa, il popolo dei credenti, è chiamato a guarire e liberare. La fraternità è terapeutica: diventa spazio di salvezza per gli uomini piagati e feriti nel corpo e nello spirito, per tutti coloro che cercando salvezza-guarigione si affidano e si orientano ad essa" 
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