sabato 4 gennaio 2014

JESUS, gennaio 2014 Caro Diogneto - 61 di ENZO BIANCHI


JESUS, gennaio 2014


Caro Diogneto - 61
Rubrica di ENZO BIANCHI



“Da dove veniamo? Dove andiamo? Chi siamo?”: queste sono le domande che abitano il cuore di ogni umano, in ogni tempo e in ogni cultura. Sono le domande più vere che non possono essere tacitate da noi uomini e donne, capaci di pensare, nella volontà di essere consapevoli, coscienti. E oggi come tentiamo di rispondere a queste domande, le più radicali nella nostra ricerca di senso?

Il nostro modo di guardare il mondo e di collocarci in esso è molto diverso da quello dei secoli passati. Ci sentiamo infatti come perduti in un universo sempre in espansione, oscuro ed enigmatico, in cui regnano il caso e la necessità. Questa consapevolezza aumenta le domande. Perché c’è questo universo? Non lo sappiamo. Perché siamo sulla terra? Non lo sappiamo. Gli scienziati ci dicono che il caso e la necessità di leggi cosmiche hanno voluto un addensarsi della materia e una sua esplosione in miliardi di frammenti: ecco l’universo con i suoi corpi celesti, il suo sistema solare, le galassie, i buchi neri… In questo “spazio” impensabile, su una palla di materia ruotante intorno al sole, con altri pianeti, ecco un giorno nascere la vita, nuovamente per caso e per necessità chimica. Questa vita si organizza in modo sempre più complesso, fino a dare origine a esseri animali, e poi ancora, in un’evoluzione, a dare origine ad animali che fanno un cammino di umanizzazione: noi, gli umani. E in queste genealogie ndi umani ci sono io, ci siamo noi che insieme ci interroghiamo: tutto questo è solo un caso, è solo un’obbedienza a leggi fisiche e chimiche? 


Leggi tutto: Caro Diogneto - 61 di Enzo Bianchi