lunedì 24 giugno 2013

L'intensa domenica di Papa Francesco: dalla Messa coi Nunzi all'incontro con 250 bambini

La Messa a Santa Marta, l'Udienza all'associazione dei Santi Pietro e Paolo, l'Angelus e l'incontro con i piccoli viaggiatori del "Treno dei bambini" promosso dal Dicastero per la Cultura

Mentre il mondo si gode il riposo domenicale, il Santo Padre è a “lavoro” dalle prime luci dell’alba. Dopo le personali preghiere mattutine, il Papa ha celebrato la Messa, questa mattina alle 9.30, a Santa Marta, con 40 nunzi apostolici rimasti in Vaticano dopo l’udienza venerdì scorso. Alle 11.15, si è poi spostato nell’Aula delle Benedizioni del Palazzo Apostolico, dove ha ricevuto in Udienza i Membri dell’Associazione dei Santi Pietro e Paolo. Alle 12, era già affacciato dallo studio del terzo piano per salutare i fedeli in piazza San Pietro per il tradizionale appuntamento dell’Angelus.
Terminata la preghiera mariana, è corso verso la Stazione ferroviaria vaticana, dove ad attenderlo c’erano i 250 bambini partecipanti all’iniziativa del "Treno dei Bambini, un viaggio attraverso la bellezza", promossa dal Pontificio Consiglio della Cultura nell’ambito del Cortile dei Bambini.
Una mattinata intensissima quindi per Papa Francesco...


Udienza all'associazione dei Santi Pietro e Paolo
"Gesù ci ha servito tutti e non ha chiesto nulla in cambio". Fate anche voi le cose con gratuità, la vostra ricompensa sarà "la gioia di servire il Signore, e di farlo insieme". E' un saluto pieno di riconoscenza quello che stamani Papa Francesco ha rivolto ai membri dell'Associazione Santi Pietro e Paolo, formata da cattolici residenti a Roma che, al di là di impegni familiari e professionali, dedicano il proprio tempo a diverse iniziative di volontariato organizzato. "La carità, l'attenzione concreta verso gli altri -- ha insistito il Pontefice -- verso i più poveri, deboli e bisognosi è un segno distintivo del cristiano". Di qui l'invito a conoscere sempre di più il Figlio di Dio, "con la preghiera, con le giornate di ritiro, con la meditazione sulla Parola, con lo studio del catechismo...

Siate magnanimi con il prossimo e amate tutti.

Angelus
Andate controcorrente con coraggio, servite la verità di Cristo e non accettate i "valori avariati" della società, che "rovinano la vita e tolgono la speranza". E' il pressante appello che Papa Francesco ha rivolto oggi ai fedeli radunati in piazza San Pietro per la recita dell'angelus, soprattutto ai giovani. Commentando il Vangelo il Pontefice ha chiarito che "perdere la propria vita per causa di Gesù" può "significare confessare esplicitamente la fede, ma può significare anche, in modo implicito, difendere la verità". Come dimenticare, tra passato e presente, gli esempi dei martiri, "uomini e le donne che hanno sacrificato la vita per rimanere fedeli a Gesù Cristo e al suo Vangelo".

Servite Cristo, non i valori avariati del mondo