martedì 26 marzo 2013

Conformi a Cristo povero per una Chiesa povera - Meditazione per la Settimana Santa a cura di fr. Egidio Palumbo



Meditazione per la Settimana Santa
a cura di fr. Egidio Palumbo
della Fraternità Carmelitana di Pozzo di Gotto (ME)



PASSIONE E RESURREZIONE / C
Conformi a Cristo povero per una Chiesa povera

1. La preghiera di Colletta della Messa della Domenica di Passione (o delle Palme) così si rivolge a Dio: «Dio onnipotente ed eterno, che hai dato come modello agli uomini il Cristo tuo Figlio, nostro Salvatore, fatto uomo e umiliato fino alla morte di croce, fa’ che abbiamo sempre presente il grande insegnamento della sua passione, per partecipare alla gloria della risurrezione». E la seconda lettura (Fil 2,6-11) – un inno della chiesa primitiva al Cristo umile – così canta nei primi due versetti: «Cristo Gesù, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l’essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini». 

È significativo che la Grande Settimana o Settimana Santa – la Settimana che ci fa rivivere il Mistero Pasquale, mistero centrale della vita cristiana – si apre con la contemplazione del Cristo umile e povero, ingiustamente condannato, ma che Dio ha innalzato come Risorto. Gesù appartiene a quella grande schiera di umili e di poveri della storia che sono perseguitati e patiscono l’ingiustizia. 

Dalla Domenica di Passione fino alla Domenica di Resurrezione, tutta la Grande Settimana è attraversata dal filo d’oro (non certo l’unico) della povertà di Cristo e, di riflesso, della povertà della sua Chiesa. Seguiamone l’intreccio.