venerdì 18 gennaio 2013

Per una Chiesa della tenerezza… Con don Tonino Bello, maestro di nonviolenza


Per una Chiesa della tenerezza…



… Con don Tonino Bello, maestro di nonviolenza



Qui a Santa Maria di Leuca, ponte lanciato sul Mediterraneo, incrocio di popoli e di culture, divenuto per molti mare di dolore, preghiamo il Dio della pace perché ci aiuti a fare memoria attiva di Tonino Bello, dono di Dio per l’umanità, maestro di nonviolenza e moderno padre della Chiesa di Cristo, educatore e profeta, per molti fratello e amico.

Dio della pace, perdona le violenze presenti non solo nelle guerre e nell’uso delle armi ma anche nei pregiudizi, nell’arroganza, nelle logiche del nemico da abbattere. Perdona il dominio maschilista sulle donne da parte di chi è pronto a giustificare violenze anche omicide e ad alimentare così la retorica della guerra.

Dio della pace, che sei padre e madre di tenerezza, aiuta noi e la Chiesa tutta a riconoscere pienamente e a difendere la dignità femminile nello spazio sociale, civile politico ed ecclesiale. Rendi la Chiesa rispettosa e amica delle donne, casa accogliente per ciascuno, sorella e madre.

Aiutaci, come figlie e figli tuoi, a essere in qualche modo madri e padri di chi incontriamo e, soprattutto, di chi soffre paura, solitudine e violenza, in Siria e in Iraq, in Palestina e in Israele, in ogni altro luogo e nelle nostre città, laddove si perde il lavoro e si fa fatica vivere in pienezza le relazione.

Ci sentiamo oggi interpellati nel restituire alla politica il suo ruolo alto e nobile, per realizzare la giustizia sociale, il bene comune, lo sviluppo integrale “meridiano” e la ridistribuzione delle risorse, la difesa dei beni comuni, il disarmo e il blocco di sistemi d’arma costosissimi e anticostituzionali, la riconversione civile di presenze e strutture militari (dall’Afghanistan agli F-35), il servizio civile.

Caro don Tonino, ti ringraziamo per quanto ci hai dato. Aiutaci ad osare, a sperare, a essere profeti di primavera, ministri del roveto ardente della pace.

In questo 2013, nell’anno in cui richiameremo al cuore il ventesimo anniversario del tuo “giorno pasquale”, ricordando anche la Pacem in terris, carta rifondatrice del nostro movimento, celebreremo nel tuo nome un Congresso importante, decisivo per il nostro futuro di impegno per la pace.

Pax Christi Italia
Convegno nazionale
S. Maria di Leuca, 1 gennaio 2013