martedì 14 agosto 2012

JESUS Agosto: "Vacanze brevi e austere" editoriale di Antonio Tarzia - REPORTAGE LETTONIA Gli ultimi pagani e SÃO TOMÉ E PRÍNCIPE Una Chiesa al sapor di cacao

La crisi morde le ferie, riduce le partenze e abbrevia i soggiorni di relax nei luoghi di villeggiatura. Stando alle statistiche più serie e autorevoli, gli italiani che quest'anno hanno deciso di andare al mare o ai monti non sono più di 21 milioni: uno su tre, dice la Federconsumatori, mentre la Confesercenti prevede uno su due (33 milioni circa). Comunque il 65 per cento di chi lascia la città per i luoghi di riposo e svago ha programmato per una settimana, massimo dieci giorni. Dimenticando, anche se a malincuore, le previste quattro o cinque settimane del contratto aziendale.
La nuova povertà che avanza come un'epidemia, spinta dalla crisi e dal continuo precipitare delle Borse, ha costretto molti gruppi familiari a rateizzare il costo delle ferie, oltre a consorziarsi nell'affitto in comune di una barca o di una casa colonica.
In barba alla crisi, occorre essere forti e con rinnovata speranza pensare positivo, vivere intensamente i giorni che ci possiamo permettere guadagnando serenità e ricarica psicologica.
È un dovere verso noi stessi e i nostri cari, rigenerarsi ogni tanto nella natura, nelle città d'arte o nella terra d'origine: ricordando i tempi mitici e felici dell'infanzia...
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REPORTAGE 

  • LETTONIA
Il solstizio d'estate nella notte di San Giovanni è la festa più importante della Lettonia. Nelle zone rurali, in questa occasione, si celebra ancora una serie ben codificata di riti pagani legati alla fertilità della terra in cui si onora Mara, la divinità femminile suprema dell'antico pantheon lettone.
Leggi tutto: Gli ultimi pagani

  • SÃO TOMÉ E PRÍNCIPE
Due piccole isole disperse nell'Atlantico, colonizzate dai portoghesi, popolate di schiavi e trasformate in tempio delle esportazioni di cacao. Poi è venuta la decadenza economica e, infine, l'indipendenza. E oggi São Tomé e Príncipe cercano ancora il loro futuro.