sabato 21 luglio 2012

Estate - caldo - incendi - mafia...

Giorni di fuoco per l'Italia, con numerosi roghi e incendi che, aiutati da caldo torrido e siccità, stanno flagellando numerose regioni 

... La maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d'emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo.

Mentre questa settimana l'anticiclone africano aggredisce il Centro-Sud, è allerta per gli incendi.
Gli incendiari scelgono infatti i giorni più caldi per colpire, certi che il fuoco potrà propagarsi con maggiore facilità ed essere più distruttivo. 
Le statistiche dicono che circa il 70% degli incendi è di origine dolosa, ma probabilmente la percentuale andrebbe rivista al rialzo. Nonostante dal 2000 sia stato introdotto in Italia il reato di incendio boschivo, la difficoltà di cogliere l'incendiario in flagranza fa sì che la maggior parte dei reati rimanga impunita.


In questi giorni si moltiplicano gli attentati nei terreni confiscati alla mafia, alla 'ndrangheta e alla camorra. Interi raccolti dati alle fiamme per privare i soci delle cooperative, della rete di Libera, che li avevano coltivati del frutto del loro lavoro.
Il presidente del Gruppo Abele e di Libera, don Luigi Ciotti, risponde alle domande di Alessandra Turrisi, sulle pagine del Giornale di Sicilia. 
Leggi l'articolo La lotta alla mafia (188.21 KB) (pdf)

Vedi anche il nostro precedente post: