giovedì 1 marzo 2012

Ricordando Lucio Dalla

Sono stati i frati della basilica di San Francesco d'Assisi i primi a dare la notizia della morte di Lucio Dalla. Su twitter, alle 12,10, ossia 23 minuti prima dei lanci d'agenzia, il profilo della rivista online San Francesco patrono d'Italia pubblicava la notizia, un servizio di cordoglio e anche l'ultimo racconto scritto da Dalla, con protagonista un francescano. Sono stati gli stessi francescani a informare, su Twitter, Lorenzo Jovanotti. Questo il ricordo dei frati di Assisi: «È morto Lucio Dalla, dolore e sgomento della comunità francescana conventuale di assisi per l'improvvisa scomparsa del cantautore di Dio. I frati del sacro convento sono sicuri e certi che San Francesco lo accoglierà per portarlo alla presenza del signore. Lucio Dalla è morto dopo aver fatto colazione. Un attacco cardiaco l'ha stroncato mentre si trovava in svizzera per una serie di concerti»

  • Dal sito dei Francescani

Il grande cantautore si “confessa” in questa intervista 
Dopo aver musicato i Salmi ed avere cantato davanti a due papi, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, Lucio apre il suo animo e parla del suo mondo spirituale. “Sono credente e praticante, non mi perdo una messa e giro col rosario in tasca”. Ma parla anche di Sanremo, del crocifisso, del suo album “Angoli nel cielo”, del desiderio di dedicarsi al cinema. Un ritratto inedito di uno dei “mostri sacri” della canzone italiana.  


Ricordiamo il suo ultimo racconto su San Francesco



  • Il ricordo di Vito Mancuso
"Ho perso un carissimo amico, con il quale c’era profonda consonanza; sono profondamente toccato, ma parlare di Lucio è il modo migliore per superare questo momento. L’incontro con Lucio è stato un dono meraviglioso, perché sono cresciuto con tante delle sue canzoni e la sua manifestazione di amicizia e di stima nei miei confronti è stata come vincere uno dei più grandi premi letterari della mia vita". 


  • Il ricordo di FAMIGLIA CRISTIANA

"Henna" non è certo tra le canzoni più famose, ma...