mercoledì 14 marzo 2012

Il ricordo di Chiara Lubich

«Eravamo alla fine degli anni Sessanta: i giovani esprimevano nuove mode, stili di vita, il desiderio di cambiare tutto e subito. Anche Chiara ci parlò di rivoluzione, ma quella dell’amore. E convinse me, come tanti altri giovani». Uno dei primi gen, Diego Goller, trentino come lei, racconta così il fascino spirituale esercitato via via da Chiara Lubich sulle giovani generazioni, alle quali volle consegnare il suo sogno di unità. Quest’impatto sempre personale, tradotto poi nella fraternità, è il filo conduttore degli incontri che in tutto il mondo accompagnano la giornata di oggi, quarto anniversario della morte della fondatrice del Movimento dei Focolari. 
«Più che celebrare, vogliamo lasciarsi coinvolgere dalla grazia del suo carisma» è il tam tam focolarino che riecheggerà oggi nelle Messe in tante diocesi del mondo...


Quest'anno le celebrazioni sono dedicate in modo particolare all’impatto del suo carisma sulle nuove generazioni. E non solo. Molti gli appuntamenti in tutto il mondo durante il mese di marzo. 

A quattro anni dalla morte della fondatrice del Movimento dei focolari
Il carisma di comunione e di unità caratteristico di Chiara Lubich, visto dal Brasile in occasione del quarto anniversario della sua morte avvenuta il 14 marzo 2008.