martedì 13 marzo 2012

Crisi economica: I suicidi di chi non vede futuro, "La Repubblica fondata sull'insicurezza" di Ilvo Diamanti e le "Due strade per uscire dalla crisi" di Christian Albini

... C’è un altro bollettino di guerra, oltre a quello già “tristemente noto” dei morti sul lavoro, che ultimamente sta interessando l’opinione pubblica: mi riferisco ai suicidi a causa del lavoro.
Vien male anche a scriverlo, spiegarlo è quasi impossibile.
Leggi tutto: I suicidi di chi non vede futuro 

Sempre più italiani si dichiarano preoccupati per il rischio di perdere il lavoro. E quasi 9 persone su 10 pensano che i giovani occuperanno una posizione sociale peggiore dei genitori. La crisi del lavoro costringe ad abituarsi all'incertezza. Ipotecando il futuro
Leggi tutto: La Repubblica fondata sull'insicurezza di Ilvo Diamanti

Non ci sono soluzioni e ricette a portate di mano, ma due vie sono abbastanza chiare.
Una strada conduce all'estremizzazione dell’egoismo e dell’ingiustizia: ognuno per sé, per cui chi ha garanzie e privilegi, anche solo una fetta, se li tiene stretti e li difende contro tutto e tutti. Ci si rinserra nel proprio clan, nel proprio territorio, nella propria categoria sociale, come in una cittadella assediata. In mancanza d’altro, ci si rinserra nella propria identità, individuando dei nemici da odiare e combattere, come nei razzismi di vecchio e nuovo segno. In una tale giungla all'insegna dell’homo homini lupus, secondo un darwinismo spietato, chi ha finisce con l’avere ancora di più e a tutti gli altri non resta che scannarsi in una guerra tra poveri.
C’è però anche un’altra strada. È quella solidale e fraterna di coloro che pensano che dalla crisi si esca insieme e che trova il suo paradigma nella prossimità evangelica, con il suo carattere eversivo, paradossale e universale.
Leggi tutto: "Due strade per uscire dalla crisi" di Christian Albini