sabato 8 ottobre 2011

Nobel per la pace a tre donne: Ellen Johnson Sirleaf, Leymah Gbowee e Tawakkol Karman.

Nobel per la pace al femminile. Il Premio, quest’anno, è stato assegnato alle liberiane Ellen Johnson Sirleaf e Leymah Gbowee, e alla yemenita Tawakkol Karman. La motivazione:«Per la loro lotta non violenta in favore della sicurezza delle donne e del loro diritto a partecipare al processo di pace», come ha detto il Presidente del Comitato per i Nobel, Thorbjoern Jagland. Il premio rappresenta – secondo le intenzioni del comitato – un riconoscimento del rafforzamento nei confronti del ruolo delle donne, in particolare nei Paesi poveri.
Leggi tutto: Nobel Pace, la forza delle donne

L'onore di uno dei riconoscimenti più presitgiosi se lo dovranno dividere in tre ma per Ellen Sirleaf Johnson, Leymah Gboweee eTawakkul Karman di gloria ce ne sarà in abbondanza. Sono loro le vincitrici del premio Nobel per la Pace. Una scelta forte, quella del comitato di Oslo, netta e decisamente condivisibile se dietro non si scorgesse un approccio mediatico e con una forte connotazione occidentale.
Leggi tutto: A tre donne il Nobel per la Pace

Il Nobel per la Pace 2011 è stato assegnato a due donne africane e una yemenita, alla presidente liberiana Ellen Johnson Sirleaf, alla sua compatriota Leymah Gbowee e alla yemenita attivista per i diritti civili Tawakkul Karman (leggi tre brevi profili delle donne vincitrici). Sono tre icone che rappresentano tutte le donne, che oggi festeggiano il riconoscimento del loro cammino e impegno quotidiano per la pace! L’Africa che cammina. L’Africa che porta sulle spalle il proprio continente. L’Africa in piedi che guarda avanti verso il futuro.
Leggi tutto: La pace ha il volto delle donne d’Africa!

Hanno vinto tre donne o, rispettivamente, il Presidente della Liberia, un’attivista dei diritti civili e una giornalista rivoluzionaria?
I premi alle donne anche quando sono importantissimi come il Nobel assegnato ieri alle tre protagoniste di cui parliamo, hanno sempre un sapore un po’ dolce-amaro. Dedicati con pompa magna all’altra metà del cielo dovrebbero essere in effetti più precisamente assegnati alle opere che alla identità sessuale. E mai come nel caso anche di questi Nobel ci ritroviamo a festeggiare tre donne africane i cui successi si innalzano molto più in alto della loro differenza.
Queste signore infatti hanno portato a termine in questi anni imprese con cui si sono misurati vanamente un numero enorme di uomini.
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... Ma quello che mi fa più contenta è la motivazione di questo Nobel, che è rivoluzionaria. Non solo afferma che senza le energie e la creatività del 50 per cento della popolazione mondiale non si va da nessuna parte. Ma premia la scelta, da parte di queste tre donne, della nonviolenza declinata in modi diversi, certo, nelle diverse aree del mondo...
Il Nobel di quest'anno è un riconoscimento a generazioni, culture, provenienze etniche e religiose diverse. Tawakkol Karman è una ragazza, Leymah Gbowee quasi una quarantenne e Ellen una settantenne.
Sono donne che provengono non solo da Paesi e zone del mondo diverse, una è musulmana, una, Leymah, è cristiana e Ellen non usa far riferimento pubblico ad alcuna religione...
Leggi tutto: Donne e nonviolenza: due rivoluzioni (pdf)