lunedì 11 luglio 2011

ACCOGLIENZA/INTEGRAZIONE IMMIGRATI - 1 -

Come migliorare l’accoglienza dei rifugiati dalla Libia
Sono passati due mesi da quando le Regioni italiane hanno cominciato a gestire l’emergenza profughi. Non conosco l’intero quadro della situazione. Credo però di poter fare, in base alle mie osservazioni sul campo, qualche considerazione utile.
Leggi tutto: L’emergenza profughi che può farci crescere

Numeri. Grandi. Ma ognuno racconta una storia disegnata con paura, fame, fuga. Ognuno è una donna o un uomo, un anziano o un bambino. Sono 14mila i profughi che oggi vengono assistiti in tutte le Regioni del nostro Paese (a parte l’Abruzzo, per le note conseguenze dell’ultimo terremoto), secondo una precisa distribuzione che è proporzionale al numero dei residenti. Per esempio – scendendo da nord a sud – in Lombardia sono alloggiate 1.997 persone, in Piemonte 1.200 e altrettanti in Veneto, nel Lazio altre 1.200 e in Umbria 250, in Campania i profughi arrivano a 1.500 e in Molise a 85.

La problematica relativa alla società interetnica continua in Italia a essere oggetto di riflessioni, studi e iniziative di accoglienza/integrazione da una parte, e polemiche, scontri, azioni di contrasto dall’altra: successi e tragedie. Le cronache si occupano più delle seconde.