domenica 22 maggio 2011

"Osea: missione come compassione" di Flavio Dalla Vecchia

Nella teologia e nella pietà cristiane, l'appellativo di Dio come Padre è centrale. Sorprende che ricorra con sconcertante sobrietà nell'AT, benché tale designazione di Dio non sia marginale in relazione al popolo d'Israele e assuma progressivamente un ruolo fondamentale. Abitualmente questa metafora è usata in riferimento alla missione di Dio nei confronti di Israele. Inoltre, per esprimere la consapevolezza del popolo di appartenere e di essere dipendente da questo Dio: la metafora veicola perciò una peculiare intimità che caratterizza la vita d'Israele con il Signore. 

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