Benvenuto a chiunque è alla "ricerca di senso nel quotidiano"



sabato 7 giugno 2014

"Un cuore che ascolta - lev shomea' " - n. 28/2013-2014 (A) di Santino Coppolino

'Un cuore che ascolta - lev shomea'"
Concedi al tuo servo un cuore docile,
perché sappia rendere giustizia al tuo popolo e sappia distinguere il bene dal male" (1Re 3,9)

Traccia di riflessione sul Vangelo
di Santino Coppolino



Vangelo: 
Gv 20,19-23





Gesù è "il Pastore, quello Bello", quello che ha consegnato la vita per le sue pecore e che adesso le cerca e le raduna attorno a sé perché si sono disperse a causa del suo arresto e della sua morte infamante. Egli si rende presente ai suoi discepoli impauriti "stando in mezzo" a loro, nel cuore della sua comunità, perché è il punto di riferimento e il fattore di unità della sua Chiesa. Egli, dopo aver mostrato loro le mani e il costato feriti, segni del suo amore per noi e sorgenti della nostra salvezza, mantenendo la sua promessa ci fa dono del suo Spirito, che ci rende capaci di diventare in lui figli del Padre celeste vivendo come fratelli. 
E' la Pentecoste della nuova ed eterna alleanza già anticipata sulla croce (Gv 19,30), è il Soffio creatore di Dio che dà vita alla Chiesa riplasmando i suoi figli "a Sua immagine e somiglianza" , è la forza del Signore che ci rende saldi e ci fa responsabili dei nostri fratelli per liberarci a vicenda dalla schiavitù del peccato, dal fallimento di una vita vissuta lontani dal suo amore, che ci abilita a " sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo, rimandare in libertà gli oppressi. (...) Allora la nostra luce sorgerà come l'aurora... invocheremo il Signore ed egli ci dirà: " Eccomi ! " (Is 58)